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andrea annunziata

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Ad augusta per angusta
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Deliawrote:
TI AUGURO UN BUON NATALE E UNO SPUMEGGIANTE 2009.....
Dec. 25
Pieu's Chatwrote:
Ciao!! Complimenti x il tuo space!! XD
Se t avanza tempo vieni a visitare il nostro!! ^^
Nov. 26
(L)(*)†«.¸¸.¤°´¯`*SuPeRsTaR82*´¯ wrote:
Nov. 12
(L)(*)†«.¸¸.¤°´¯`*Luca*´¯`°¤.¸¸. wrote:
Nov. 4
per ora ho dato una lettura veloce ma mi sono ripromessa di leggerti con calma, ciao complimenti nenè
Oct. 5

Nunziocrociato on the net

In hoc segno vinces
Photo 1 of 108
June 29

riflessioni

IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=31
Benedetto XVI: I rischi dell'attivismo e della secolarizzazione
I rischi dell'attivismo e della secolarizzazione sono sempre presenti … siete talmente presi dalle mille incombenze … da correre il rischio di trascurare la cosa veramente necessaria: ascoltare Cristo per compiere la volontà di Dio. Quando vi accorgete che siete vicini a correre questo rischio, guardate a Padre Pio: al suo esempio, alle sue sofferenze; e invocate la sua intercessione, perché vi ottenga dal Signore la luce e la forza di cui avete bisogno per proseguire la sua stessa missione intrisa di amore per Dio e di carità fraterna.

IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24
L'altro Sessantotto italiano: percorsi nella cultura anti-progressista degli anni Sessanta
Ma, al di là delle peculiari opzioni culturali e della condivisione totale dei giudizi su fatti e persone, mi pare importante che egli abbia restituito alla storiografia di quegli anni anche «l'altro Sessantotto italiano». Quello che, per dirla con Eric Voegelin – uno dei grandi che il professor Pertici ricorda –, ha rifiutato «l'immanentizzazione dell'eschaton cristiano». Rifiuto che porta a riconoscere il vero discrimine fra le culture nell'accettazione o non della trascendenza, a partire dall'intuizione del principio di realtà, che garantisce dall'essere vittime dell'infatuazione utopistico-rivoluzionaria e delle sue tragiche, omicide e distruttive conseguenze.

LOBBYING ETICO"
http://www.fattisentire.org/
Renault, auto divorzista?
Le automobili Renault hanno deciso di proporsi al nostro paese tramite la pubblicità di un uomo sposatosi tre volte e che ha un quinto figlio da un rapporto occasionale. Se desiderate protestare contro questa pubblicità, vi invitiamo a scrivere ai responsabili della Renault attraverso il nostro sistema portalettere.

8) Sito personale del Cardinale Carlo Caffarra
http://www.caffarra.it
21 giugno 2009 - Domenica XII per Annum
«La nostra coscienza, cari fedeli, è ancora turbata dalla grande tragedia che ha colpito la regione dell'Abruzzo. Abbiamo anche noi sentito in un qualche modo quanto sia fragile l'uomo e la sua opera, esposto come è non raramente a forze che non può controllare. Ebbene, la parola che il Signore rivolge a Giobbe e che abbiamo sentito nella prima lettura, vuole precisamente ricondurre l'uomo alla verità del suo essere. E lo fa invitando l'uomo a confrontarsi con una realtà che più di ogni altra può convincerlo della sua fragile piccolezza: la tempesta del mare. In verità il confronto fra Dio e Giobbe avviene anche ad un livello più profondo [...]».

9) Rino Cammilleri
http://www.rinocammilleri.com/
Filosofi
Giorello, riferendosi al suo talk con Boncinelli, dice che il dialogo è la forma saggistica più democratica. Scopre la democrazia letteraria. Bisogna capirlo, non riesce a liberarsi dalle sue origini culturali. Per anni è stato al seguito del suo maestro Ludovico Geymonat in pellegrinaggio in Albania dove andavano insieme a inneggiare al glorioso capo dello stato Enver Hoxha, ultimo granitico difensore del marxismo-stalinismo: il comunismo di Tirana val bene una cattedra.

10) Luci sull'Est
http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4925
INDIA: la situazione dei cristiani
Ha un volto anche un terzo assalitore di suor Meena Barwa, la religiosa che il 25 agosto 2008 venne violentata da un gruppo di radicali indù nello Stato indiano dell'Orissa. La suora 29.enne ha effettuato l'identificazione in carcere riconoscendo in Sitaram Patra uno dei suoi aggressori. Padre Chellan, direttore del Centro pastorale Divyajyoti, nel distretto di Kandhamal, dove si consumò la violenza, ha affermato che che "da quando il caso di Sr. Meena ha assunto rilevanza internazionale si è registrata una maggiore serietà da parte delle autorità nelle indagini".

11) Difendere la vita
http://www.difenderelavita.totustuus.it/
Dossier sulla Ru486: già 29 le morti accertate
Ora giunge il dossier dell'azienda produttrice che, pur non ammettendo legami diretti tra l'assunzione della Ru486 e i decessi, comunica che non sono solo 16 i casi di morte per l'uso del mifepristone, bensì 29 nel periodo compreso tra il 28 dicembre 1988 e il 28 febbraio 2009. Ai quali andrebbero però aggiunti due decessi avvenuti solo dopo l'assunzione del secondo farmaco (il misoprostolo) che però è indispensabile al completamento della procedura abortiva, ma che l'azienda produttrice non ha mai indicato per uso abortivo.

12) Corrispondenza Romana
http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php
Turchia in Europa? Meglio di no
Un conto, tuttavia, è mantenere una partnership commerciale privilegiata con quel paese, un altro è permetterle l'ingresso nell'Unione Europea». «Per ragioni storico-culturali – ha proseguito de Mattei – la Turchia è un paese estraneo alle tradizioni dell'Europa. Quest'ultima ha palesemente rinnegato l'essenza della propria civiltà, ignorando le proprie radici cristiane; la Turchia, al contrario, intende affermare e imporre la propria islamicità nel Vecchio Continente».

13) Contro la leggenda nera
E l'impero diventò cristiano
http://www.kattoliko.it/Leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=2004
La persecuzione, le restrizioni, ma anche la tolleranza e la benevolenza degli imperatori romani mentre le fondamenta dell'impero si distruggono, sono descritte nel libro di Marta Sordi "I cristiani e l'impero romano".

14) Segnalazione
http://www.facebook.com/group.php?gid=98601840917
Il massacro in Iran, uno Stato islamico
Ciò che vediamo in Iran è solo una delle conseguenze della religione islamica.
Anche la nostra Italia (e l'Europa!), perdendo la propria identità cattolica, corre il rischio di venire sommersa da questa falsa religione totalitaria.
Il giugno 2009 di Teheran potrebbe essere il nostro domani.
Certamente, esprimiamo solidarietà al popolo iraniano, ma ricordiamo che senza l'Eucarestia, la Madonna e il Papa, i totalitarismi hanno strada spianata.
No all'islam!
Sì a Benedetto XVI!
June 27

La nostra preghiera pensando al sorriso di Lazzaro

Nella mia famiglia, da sempre, prima di pranzare, recitiamo insieme, in piedi, raccolti intorno alla tavola, una preghiera.
Molte famiglie lo fanno; recentemente sono stato invitato a cena a casa di due miei amici, sposati e con tre figli di 16, 14 e 8 anni; prima di sedersi a tavola il papà ha introdotto la preghiera ricordando brevissimamente la nonna malata e un fatto di cronaca, mi sembra la morte bianca di alcuni operai, ed ha concluso con il Padre Nostro.
Ai campi estivi, nei gruppi giovanili, in modo più o meno colorito, si prega sempre prima di mangiare; spesso la preghiera si conclude con espressioni tipiche che si rivolgono a Dio chiedendo di “dare il pane a chi non ne ha” o di “fare in modo che non manchi mai a nessuno”.
La scorsa settimana la FAO ha ricordato al mondo che circa 1 miliardo di persone soffrono la fame ed il Santo Padre ha sottolineato la notizia in più occasioni; quel giorno qualcosa si è mosso dentro di me e la preghiera che recito prima del pasto mi aiuta a non dimenticare, almeno per ora…
Alcuni giorni fa ho letto un articolo in cui si elogiava la capacità di essere selettivi, di distinguere l’essenziale dall’accessorio, il necessario da ciò che è solamente utile; ricordarsi dei poveri, di chi ha fame, evitare spese superflue e sprechi, credo sia una cosa necessaria.
Una preghiera che si usa al termine dei funerali augura al defunto di essere accolto in cielo dagli angeli, dai martiri e da Lazzaro, povero in terra; ho sempre pensato che Lazzaro rappresentasse i poveri che abbiamo aiutato nella nostra vita terrena i quali ci accoglieranno festosi e grati quando li incontreremo in cielo. Gesù stesso ci dice che ogni volta che abbiamo dato qualcosa da mangiare a un affamato è come se lo avessimo dato a lui. Anche questo è un modo per restituire: Dio Padre ci ha dato il proprio figlio e noi ridiamo qualcosa a Gesù attraverso i poveri.
La carità, e quindi anche l’elemosina, “copre una moltitudine di peccati” (1Pt 4,8) dice S. Pietro nella sua Prima lettera; è una medicina per quei sensi di colpa da cui non riusciamo a guarire.
Il rischio di dimenticare è grande, anche per noi preti. In casa di un’altra famiglia, in cucina, presso la tavola, su una mensola, ho visto un salvadanaio particolare: una bottiglia etnica di ceramica, probabilmente africana; dal collo della bottiglia pendeva un cartoncino con una frase scritta a mano “per il pranzo dei nostri fratelli africani”; è un piccolo modo per educarci insieme ai nostri giovani, per tradurre la preghiera in vita, per costruire la nostre case sulla roccia: ascoltare la Parola di Dio e metterla concretamente in pratica.

don Nicolò Anselmi

June 22

nuovi spunti di riflessione

 IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=26
Benedetto XVI: una visione dell'economia moderna
L'economia di mercato, intesa quale "sistema economico che riconosce il ruolo fondamentale e positivo dell'impresa, del mercato, della proprietà privata e della conseguente responsabilità per i mezzi di produzione, della libera creatività umana nel settore dell'economia" (n. 42), può essere riconosciuta come via di progresso economico e civile solo se orientata al bene comune.

 IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24
Socrate, la morte di un laico
L'ammirevole atteggiamento di un laico credente e ragionevole come Socrate viene portato a compimento con la grazia di Cristo, il quale ci offre la partecipazione alla Vita stessa di Dio, nella piena e perfetta felicità. Per questo motivo, l'Autrice ci invita a «lasciarsi istruire dalla Verità nell'interiorità, che nel cristianesimo è il L?gos» (p. 60). La filosofia odierna, invece, assolutizzando i limiti e i condizionamenti della conoscenza umana, ha spesso bloccato la ricerca della verità ultima, lasciando l'uomo in balia dell'arbitrio e dei criteri pragmatici, generando varie forme di agnosticismo e di relativismo, e creando in questo modo un clima culturale di generale scetticismo.

Mons. Luigi Negri
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rimini/2009/06/17/192845-monsignor_negri_consacra.shtml
Monsignor Negri boccia il matrimonio tra Udc e Pd
Per i cattolici si tratta della possibilità di incidere in una realtà che da 60 anni vede una gestione monocratica del potere. E men che meno non possono non comprenderlo i dirigenti nazionali. Affrontare una scadenza come questa, che ha certamente uno spessore nazionale, nell'ottica dei piccoli accordi locali che rispondono a logiche non certo di principio, mi sembra una cosa avvilente

10) Rino Cammilleri
http://www.rinocammilleri.com/
Giornalisti-2
Mi riferisco al cardinale Roberto Bellarmino. Egli ebbe a possedere della scienza, matematica compresa, lo stesso concetto che la scienza ha oggi di sé stessa … E appunto per questo egli esorta Galileo a esporre le proprie dottrine non come un sapere necessario che costringe "assolutamente" a modificare la lettera delle Scritture (cioè l'affermazione del movimento del sole), ma come ipotesi che, come tali, possono convivere con quella lettera». Così conclude Severino il suo articolo: «La Chiesa che oggi si pente di aver condannato Galilei è cioè meno avanzata di quella che lo ha condannato»..

11) Vittorio Messori
http://www.et-et.it/
L'audacia di un Papa
Dopo il papa diffamato, ecco ora il papa incompreso. Dopo il Pastor angelicus (come fu chiamato, sulla scorta dei motti attribuiti ai papi dallo pseudo Malachia), ecco colui che nell'immaginario corrente è una sorta di "Amleto bresciano", uomo di dubbi ed esitazioni più che di certezze e di decisioni. Anche qui –in più di settecento, fitte pagine, ancora per i tipi di Mondadori- Tornielli smonta molti clichés e pregiudizi attorno a Paolo VI.

12) Antonio Socci
http://www.antoniosocci.it/
I segreti di Karol Wojtyla
Giovanni Paolo II è il primo slavo sulla Cattedra di Pietro, primo straniero da 500 anni, uno dei papi più giovani per uno dei pontificati più lunghi della storia della Chiesa, un Papa proveniente da un Paese dell'Est, il Papa che ha abbattuto i sistemi totalitari del blocco comunista, cambiando la storia del mondo, il Papa che ha portato la Chiesa nel terzo millennio e che, con la sua personalità, ha ridato forza al Papato suscitando lo stupore e l'ammirazione di tanti popoli, insieme all'odio di chi ha cercato...

13) Luci sull'Est
http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4901
SPAGNA: documento dei vescovi contro l'aborto voluto dal governo
I vescovi spagnoli … hanno approvato una dichiarazione "Sul disegno di legge dell'aborto: attentare alla vita nascente convertito in diritto". Per i vescovi, l'aspetto più triste del ddl è "la pretesa di qualificare l'aborto come un diritto che dovrebbe essere dallo Stato"... "Tuttavia – proseguono – il diritto alla vita non è una concessione dello Stato, è un diritto anteriore allo Stato stesso e questo ha il dovere di tutelarlo..

14) Corrispondenza Romana
http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php
"La Sapienza" off limits per il Papa, aperta a Gheddafi
Là il Sommo Pontefice, se gli fosse stato consentito, avrebbe voluto parlare di una laicità legata «all'autorità della Verità», di una «Ragione Etica», di una «Ragione Creatrice», di una «Ragione Amore», di una «Verità» che è «conoscenza del Bene», «processo di argomentazione sensibile alla Verità» e non solo «lotta per maggioranze aritmetiche». Gheddafi, negli stessi luoghi off limits per il Santo Padre, ha invece battuto cassa, chiedendo soldi, tanti soldi per l'Africa quale "risarcimento" per l'epoca coloniale (considerata la «ragion d'essere» e la «causa» del terrorismo), nonché quale "miracoloso" argine ai flussi migratori. Spiegando anche come, a suo avviso, «la vera democrazia non preveda l'alternanza».

15) Contro la leggenda nera
Il segreto di Pacelli a cura di Antonio Socci
http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=2003
Rivelazioni. Quando Pio XII pensò di scomunicare Hitler. Era la primavera del `42. Il Papa aveva invitato un suo osservatore di fiducia sul fronte russo. Quando lesse il suo rapporto decise per un atteggiamento drastico nei confronti del nazismo. Ma poi il timore di nuove persecuzioni lo frenarono. Ecco i particolari inediti di quei giorni cruciali.

16) Segnalazione
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=43
Dono dei Padri del Verbo Incarnato
Per onorare il Sacro Cuore nel mese a Lui dedicato di questo anno 2009, i Padri del Verbo Incarnato (http://www.iveroma.org/) vogliono offrire in dono agli amici di totustuus.it un volume di Mons. Toth Tihamer, "Cristo e il giovane":
Caro giovane, ancora oggi Gesù Cristo ti chiama alla sua sequela, a vivere coerentemente le esigenze del Vangelo, a dare coraggiosa testimonianza in un mondo incredulo e senza speranza; infine, ancora oggi ti chiama a compiere una personalissima ed intrasferibile missione per la quale ti ha creato e redento. Spero che questo libro sia per te occasione per dilatare il tuo cuore ad amare di più e a seguire incondizionatamente un così grande Signore.
June 19

preti e giovani

Sono veramente felice che il 19 giugno 2009 inizi l’anno sacerdotale voluto dal Santo Padre e non vedo l’ora che il 19 giugno 2010 si celebri a Roma l’incontro mondiale dei sacerdoti! Nella mia giovinezza ho incontrato molti sacerdoti dai quali ho ricevuto tantissimo; avrei bisogno di un libro per ringraziarli tutti raccontando mille episodi ed avventure vissute insieme. Alcuni di loro abitano già nella casa del padre e quindi mi è più facile parlarne.
Vorrei ricordare in particolare mons. Francesco Macciò, parroco di S. Siro di Nervi, uno degli assistenti del gruppo scout Genova Levante in cui sono cresciuto. La cosa che più mi aveva colpito di questo sacerdote che, quasi ogni giorno, alle 18.30, dopo aver celebrato la S. Messa, si sedeva sulla scalinata della parrocchia insieme a noi giovani, era il modo con cui parlava a Dio e di Dio; spesso gli chiedevamo di pregare i vespri insieme con lui.
Quando celebrava l’Eucarestia o spiegava il Vangelo non modificava il tono della voce né utilizzava parole inusuali. Trattava con Dio come con un amico; un compagno abituale; talvolta mi ricordava un po’ la freschezza quotidiana del don Camillo di Guareschi, depurata dagli aspetti comici e grotteschi; trattava la chiesa come se fosse una casa, pulita, bella e accogliente e si relazionava con i parrocchiani come se fossero suoi familiari.
Era generoso con i giovani e non si risparmiava mai. Un giorno gli chiesi di venire a confessare un gruppo di scout, un sabato sera; partì con la sua “Mini Innocenti” dopo la S.Messa prefestiva; fece molti chilometri su una strada di montagna, per giungere in Val d’Aveto e ripartì verso l’1 di notte perché tanti ragazzi si erano accostati al Sacramento della Riconciliazione.
Quando gli comunicai il mio desiderio di fare un po’ di discernimento circa la mia vocazione al sacerdozio mi regalò un libro con la copertina nera dal titolo: “Psicologia del profondo e vocazione”; non ricordo il nome dell’autore. Era difficile da leggere ma mi sentii lusingato dal fatto che “mons. Maccio’ soprannominato il Maccio” mi avesse stimato in grado di leggere una cosa simile.
Non dimenticherò mai la dolcezza e la chiarezza paterna con cui accoglieva i racconti delle mie cadute e dei miei tradimenti; più di una volta mi veniva in mente la scena in cui Gesù accolse Pietro dopo il triplice rinnegamento oppure il modo in cui il Signore avrebbe accolto Giuda qualora fosse ritornato a chiedere perdono.
Quanto tempo e quante energie ha dedicato ai giovani!
Cari giovani, vi chiedo un regalo per quest’anno sacerdotale: aiutateci ad essere generosi, fedeli al nostro compito, chiedeteci soprattutto ciò per cui il Signore ci ha chiamati ad aiutarlo: catechesi, liturgia, carità; proveremo a farlo con amore…E… pregate per noi! Noi ogni giorno, come possiamo, lo facciamo per voi! Grazie.

don Nicolò Anselmi

June 15

riflessioni

IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=42
Benedetto XVI: chiamati a illuminare e ordinare le realtà temporali affinché rispondano al disegno amoroso di Dio.
I fedeli laici, da parte loro, partecipano secondo il loro modo specifico alla missione salvifica della Chiesa (cfr. Lumen gentium, 33). Come discepoli e missionari di Cristo, sono chiamati a illuminare e ordinare le realtà temporali affinché rispondano al disegno amoroso di Dio (ibid. 31). Perciò, c'è bisogno di un laicato maturo, che testimoni fedelmente la sua fede e senta la gioia della sua appartenenza al Corpo di Cristo, al quale è necessario offrire, tra l'altro, un'adeguata conoscenza della dottrina sociale della Chiesa.

 IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24
Un quinto centenario da «non» celebrare: la nascita di Giovanni Calvino
L'implacabilità con la quale Calvino impone la riforma nasce dalla convinzione di essere un «unto», in possesso della pienezza della verità, coincidente con le sue idee. Di qui l'odio settario e la prevaricazione adoperata per perseguire le sue finalità. «Egli non è un riformista, ma un rivoluzionario. È di un radicalismo terribile, nutrito, sul piano emotivo, dalla sua irritabilità e dalla sua violenza appassionata, e, sul piano intellettuale, da un temperamento dialettico e deduttivo ulteriormente affinato nel corso degli studi.

"LOBBYING ETICO"
http://www.fattisentire.org/
Renault, auto divorzista?
Le automobili Renault hanno deciso di proporsi al nostro paese tramite la pubblicità di un uomo sposatosi tre volte e che ha un quinto figlio da un rapporto occasionale. Se desiderate protestare contro questa pubblicità, vi invitiamo a scrivere ai responsabili della Renault attraverso il nostro sistema portalettere.

8) Sito personale del Cardinale Carlo Caffarra
http://www.caffarra.it/
7 giugno 2009 - Solennità della Santissima Trinità
«La solennità odierna, cari fedeli, ha una singolarità fra le feste della nostra fede. Mentre ognuna di queste è la memoria di un mistero della vita umana del Verbo incarnato: la sua nascita, il suo battesimo, la sua risurrezione., oggi noi celebriamo in un certo senso l'intera storia della nostra salvezza. In che modo lo facciamo? Celebrando la Tre divine persone che l'hanno messa in atto. Celebriamo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo».

9) Mons. Luigi Negri
http://www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it/default.asp?id=343
Coloro che hanno atteso a distruggere la Chiesa, hanno contemporaneamente cercato di distruggere i conventi di clausura
Come ho ricordato … coloro che hanno atteso a distruggere la Chiesa, hanno contemporaneamente cercato di distruggere i conventi di clausura. Tanto è profondo il legame che l'amore rivela ogni giorno e che l'odio rivela con non minore profondità! Perché le due categorie che consentono di conoscere i grandi fatti della vita sono l'amore o l'odio; non certo la neutralità scientifica, non certo il rigore delle scienze, ma l'amore o l'odio!

10) Rino Cammilleri
http://www.rinocammilleri.com/
Giornalisti
… il 23 maggio, era apparsa la stupefacente notizia che in Olanda si sono tante di quelle celle carcerarie vuote da indurre il governo a offrire posti al vicino Belgio … Quel lettore, però, aveva fatto anche i conti e scoperto che una popolazione carceraria sui 12mila detenuti in rapporto a 6 milioni di abitanti dava una percentuale quasi doppia della nostra. Dunque, l'Olanda non è affatto un paradiso ma, semmai, il suo contrario.

11) Luci sull'Est
http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4881
Si moltiplicano in Vietnam i casi di violazione della libertà di religione
Vietato a un sacerdote di svolgere attività pastorale perché i suoi fedeli "non hanno bisogno della religione", un altro viene avvisato dai suoi parrocchiani che la sua stesa vita è in pericolo, un altro viene fermato per ore senza motivi all'aeroporto e avvisato che sarà interrogato ancora.

12) Corrispondenza Romana
http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php
Il "no" delle elezioni europee all'"Europa senza frontiere"
Dopo il voto di giugno, i socialisti, principali artefici dell'utopia europeista, sono in rotta dovunque, con l'eccezione della Grecia. I loro leader più noti, da Gordon Brown a Zapatero, escono a pezzi dalla competizione elettorale. La nuova geografia politica del Parlamento europeo vede l'avanzata del Partito Popolare, delle destre e dei conservatori, dalla Gran Bretagna, all'Austria, dall'Olanda ai Paesi dell'Est europeo. Perché la destre, di ogni tendenza, hanno avuto tanto successo?... Il motivo vero sta piuttosto nell'allarme suscitato dal fenomeno di un'immigrazione crescente e senza controlli, che solo la cecità di un certo establishment progressista continua ad ignorare.

13) Contro la leggenda nera
http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=2002
La sfida al modernismo nell'enciclica Pascendi
di Emanuele Samek Lodovici
Nell'analisi della Pascendi Dominici Gregis (1907), l'enciclica antimodernistica di San Pio X, Samek Lodovici mette in luce gli aspetti di attualità del documento magisteriale, la sua eccezionale carica teoretica e, di converso, il dogmatismo insito nel modernismo. Perché il giudizio degli storici non può qualificare il valore dell'enciclica.

14) Segnalazione
http://www.mediatrice.net/modules.php?name=Stories_Archive&new_topic=54
Nuova rivista teologica: "Fides Catholica"
La nostra nascita vuole essere quanto mai significativa con l'inserirsi nella suprema nascita di un nuovo Pontefice nella Chiesa cattolica. La coincidenza in fondo è simbolica di una duplice realtà che soggiace in penombra: il primo, manifestare la nostra filiale obbedienza teologica al magistero della Chiesa, consci che «il ministero del Papa è garanzia dell'obbedienza verso Cristo e verso la Sua Parola», dicendoci col Padre san Francesco, homo catholicus et totus apostolicus, cattolici fieri di appartenere a quel grembo ecclesiale, alla Cattolica.

June 08

riflessioni

IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=39
Benedetto XVI: camminare sempre con Maria
Così la fede di Maria sostenne quella dei discepoli fino all'incontro con il Signore risorto, e continuò ad accompagnarli anche dopo la sua Ascensione al cielo, nell'attesa del "battesimo nello Spirito Santo". Nella Pentecoste, la Vergine Madre appare nuovamente come Sposa dello Spirito, per una maternità universale nei confronti di tutti coloro che sono generati da Dio per la fede in Cristo. Ecco perché Maria è per tutte le generazioni immagine e modello della Chiesa, che insieme allo Spirito cammina nel tempo invocando il ritorno glorioso di Cristo: "Vieni, Signore Gesù".

 IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24
Turchia in Europa. Beneficio o catastrofe?
Forse in nessun'altra regione come in questa la parola di Gesù fu più predicata. Delle 50 località che alla fine del I secolo vennero raggiunte dal messaggio del Vangelo, ben 24 appartengono all'odierna Turchia. Eppure, proprio il Cristianesimo è l'unica identità che chi ha retto il Paese ha voluto strenuamente cancellare dal dna di questo popolo, rimpiazzandovi l'identità
islamico-ottomana. Oggi i cristiani sarebbero meno dell'1% della popolazione in Turchia, circa centomila in tutto, sebbene manchino stime ufficiali.

 "LOBBYING ETICO"
http://www.fattisentire.org/
Renault, auto divorzista?
Le automobili Renault hanno deciso di proporsi al nostro paese tramite la pubblicità di un uomo sposatosi tre volte e che ha un quinto figlio da un rapporto occasionale. Se desiderate protestare contro questa pubblicità, vi invitiamo a scrivere ai responsabili della Renault attraverso il nostro sistema portalettere.

8) Sito personale del Cardinale Carlo Caffarra
1 giugno 2009 - Pellegrinaggio paolino a Roma: Catechesi ai giovani
«[...] Ma tutti potete, dovete essere testimoni. Che cosa significa essere testimoni? Lasciare trasparire nella vostra persona, nella vostra vita quotidiana una presenza che vi ha trasformati, la presenza di Cristo. E come si fa, in che modo si è testimoni? Sia che mangiate, sia che beviate - vi risponderebbe l'apostolo - fatelo in Cristo. Potrei aggiungere: sia che studiate/lavoriate; sia che pregate o vi divertite; sia che state colla vostra ragazza/o o coi vostri amici. Sempre: essere trasparenze di Cristo. Difficile? Ve l'ho già detto: il cristianesimo è per le anime grandi. Ma, e termino, pregate ogni giorno la Madonna: lei vi aiuterà».

9) Rino Cammilleri
http://www.rinocammilleri.com/
Pio XII
«Comunità Israelitica di Milano, 2 maggio 1945. A Sua Eminenza Cardinale Schuster, Arcivescovo di Milano. E' a nome degli ebrei liberati dall'incubo dell'esistenza trascorsa per tanti mesi, di quelli che si sono salvati quando erano più perseguitati, che rivolgo il presente messaggio alla Eminenza Vostra, per esprimere la loro gratitudine più profonda per quanto la Chiesa Cattolica ha fatto in loro favore….

10) Il Timone
http://www.iltimone.org/rivistaEditoriale.php?idRec=107
Fratelli
Voi mi dite tante cose semplicemente stupende, che ogni volta mi sorprendono positivamente. Ve ne racconto una, freschissima: poco più d'un anno fa, due giovani sposi, che conosco e che sono nostri affezionati lettori, decidono di regalare un abbonamento ad uno zio "mangiapreti", nella speranza che i nostri articoli possano smuovere l'impalcatura delle sue granitiche certezze. Col tempo, cercano di sondarne le reazioni, ma visto che l'uomo rimane ben saldo nel suo viscerale anticattolicesimo, all'approssimarsi della scadenza, risolvono di non rinnovare il dono. Tanto è inutile. Un giorno, però, lo zio si presenta loro con in mano il Timone e, indicando un articolo, dice ai due giovani sposi che: «proprio così dovrebbero essere i cattolici, così li voglio, decisi e veri, come quelli del Timone». Con loro meraviglia, l'uomo aveva rinnovato per conto suo l'abbonamento e - con altrettanta sorpresa - la giovane coppia se lo è ritrovato perfino al "Giorno del Timone".

11) Radici cristiane
http://www.radicicristiane.it/
Il ruolo dissolvitore della magistratura
La sentenza 151/2009 della Corte Costituzionale, del 1° aprile, resa pubblica l'8 maggio, ha di fatto demolito l'impianto della Legge 40 sulla fecondazione in provetta. Quella legge non era buona, ma poneva dei limiti alla sperimentazione selvaggia. La Consulta, affermando che «la tutela dell'embrione non è assoluta», ha soppresso questi limiti, permettendo di creare, impiantare e congelare embrioni, come se fossero cose e non persone. Con ciò la sentenza, ha portato nuovamente alla luce uno dei più gravi e inquietanti problemi del nostro tempo: il ruolo della Magistratura nel processo di dissoluzione della moralità e del costume sociale.

12) Luci sull'Est
http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4852
Pechino commemora Tiananmen
Pechino commemora Tiananmen con arresti, siti internet oscurati, controlli su turisti. Da ieri la polizia, in uniforme e in borghese, presidia l'intero centro di Pechino, per impedire qualsiasi commemorazione del massacro in cui hanno perso la vita migliaia di dimostranti per la democrazia. Oggi è stato chiuso per 3 giorni "per riparazioni" il mausoleo di Mao Zedong, abituale meta dei turisti.

13) Corrispondenza Romana
http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php
Rotterdam, una città musulmana
«In Olanda c'è una metropoli dove questa nuova realtà si vede a occhio nudo, più che altrove. Qui interi quartieri sono pezzi di Medio Oriente, qui sorge la più grande moschea d'Europa, qui nei tribunali e nei teatri si applica la legge islamica, la sharia, qui molte donne camminano velate, qui il sindaco è musulmano, figlio di un imam. Questa metropoli è Rotterdam, la seconda città d'Olanda per popolazione, il primo porto d'Europa per volume di traffico (…)».

14) Segnalazione
http://www.totustuus.name/showthread.php?p=24307
Vita del Venerabile Prof. Toniolo
Il 3 marzo 2008, il quotidiano Oggi Treviso ha dato notizia che è stato riconosciuto un miracolo attribuito all'intercessione del Venerabile Professor Giuseppe Toniolo: pertanto, egli sarà proclamato beato. In vista di tale evento, totustuus.it offre ai suoi lettori una delle prima biografie di questo grande italiano, soprattutto al fine di contrastare le manipolazioni – sia religiose che politiche – di cui è stato e sarà oggetto.
Egli fu padre di sette figli, senza mai cedere alla tentazione di lasciare la vocazione laicale per divenire sacerdote. Si guadagnò il pane lavorando per 40 anni e mantenendo la propria famiglia, senza cadere nell'agiatezza o nella povertà. Infine fu un cattolico militante, che dedicò ogni giorno della propria vita – dall'adolescenza alla morte – a cercare di riportare l'Italia ai piedi di Maria. Il secolarismo non poteva lasciare che la figura di un così grande atleta di Cristo ci giungesse integra: l'opera di Toniolo fu manipolata fin da quando egli era in vita..

June 02

riflessioni

IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=37
Card. Bagnasco: cultura neo-illuministica e Dio nella vita pubblica
Nella tendenza a ridurre il compito ecclesiale, e considerare le funzioni sociali come più rilevanti di quelle religiose, è difficile non vedere in azione una sorta di secolarismo edulcorato, ma non per questo forse meno subdolo, che – foss'anche senza volerlo – da una parte lusinga i cattolici e dall'altra li emargina... C'è la preoccupazione che, alla base di simili posizioni un po' disincarnate, s'annidi una cultura neo-illuministica per la quale Dio in realtà c'entra poco – forse nulla – con la vita pubblica: lo si lascia al massimo sopravvivere nella dimensione privata ed intima delle persone. Ma il vangelo annuncia che Gesù è Dio fatto uomo, è pertinente alla storia e interessato al mondo.


IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24
Le porte regali. Saggio sull'icona
Il pittore per primo deve contemplare l'Archetipo. Anzi i veri artefici delle icone sono i Santi Padri, che ci offrono le loro visioni mediante il lavoro degli artisti. «Come attraverso una finestra vedo la Madre di Dio, la Madre di Dio in persona, e Lei prego, faccia a faccia, non la sua raffigurazione. Sì, è nella mia coscienza e non è una raffigurazione; è una tavola con dei colori ed è la stessa Madre del Signore» (p. 65). Di qui il frequente intreccio tra santità e arte: pittori guidati da santi, ma anche santi che sono essi stessi iconografi.

"LOBBYING ETICO"
http://www.fattisentire.org/
Renault, auto divorzista?
Le automobili Renault hanno deciso di proporsi al nostro paese tramite la pubblicità di un uomo sposatosi tre volte e che ha un quinto figlio da un rapporto occasionale. Se desiderate protestare contro questa pubblicità, vi invitiamo a scrivere ai responsabili della Renault attraverso il nostro sistema portalettere.

8) Sito personale del Cardinale Carlo Caffarra
http://www.caffarra.it/
24 maggio 2009 - Preghiera di saluto alla Beata Vergine di San Luca
26 maggio 2009 - La crisi dell'etica in Occidente
«Certamente parliamo dell'agire umano, di ciò che dipende dall'esercizio della propria libertà: le nostre scelte. È di questo che noi parliamo quando parliamo di etica. Poiché la scelta per sua stessa natura presuppone ed implica un giudizio in base al quale la scelta è di A piuttosto che di B, non possiamo non porci la domanda in base a quali criteri il giustizio di scelta è compiuto [...]».

9) Mons. Luigi Negri
http://www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it/
Messaggio in occasione delle elezioni
Debbono essere privilegiate formazioni socio politiche e singoli candidati che garantiscano una fedeltà viva ed operativa ai principi fondamentali della Dottrina Sociale della Chiesa. Sinteticamente essi sono: la centralità assoluta della persona umana, nella sua dignità e responsabilità; il rispetto e la difesa della sacralità della famiglia fondata sul matrimonio che si esprime nell'assunzione responsabile della paternità e della maternità e della educazione dei figli. Non meno grave è il compito di promuovere la indisponibilità della vita umana a qualsiasi forma di potere mondano. La vita umana deve essere riconosciuta ed amata in tutti gli stadi dell'esistenza, con un'opposizione forte a qualsiasi tentazione manipolatrice, ed a qualsiasi, ipocrita deriva di carattere eutanasico. Occorre poi lavorare attivamente perché la liberta di educazione e di cultura possano essere riconosciute.

10) Rino Cammilleri
http://www.rinocammilleri.com/
Toniolo
Giuseppe Toniolo è un personaggio in via di beatificazione. Nato a Treviso nel 1845 e morto a Pisa (nella cui università insegnava sociologia ed economia politica) nel 1918, la Chiesa ha riconosciuto l'eroicità con cui visse le virtù cristiane e l'ha proclamato Venerabile. E' il massimo economista del pensiero cattolico e uno dei maggiori del nostro Paese. Citatissimo da tutti i boss democristiani ma altrettanto pochissimo letto… Sarebbe il caso, di questi tempi di economia disastrata (per colpa dei celebrati guru dell'economia, famosi per non azzeccarne mai una), di tornare a piegarsi sulle pagine di quel grande e inascoltato.

11) Vittorio Messori
http://www.et-et.it/
La vita dei monaci come esempio
Perché un papa bavarese del XXI secolo predilige a tal punto un monaco sabino del VI secolo da averne assunto il nome e da considerarlo il patrono del suo pontificato? Perché , fra tanti luoghi che lo invocano, ha scelto di recarsi domani a Montecassino, per una domenica di full immersion nel mondo benedettino ? Perché, poche ore prima della morte dell'amato predecessore, si è recato a Subiaco, dove è iniziata l'avventura del monachesimo d'Occidente, per leggervi ciò che parve una sorta di programma di governo?

12) Luci sull'Est
http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4839
Per una pastorale del matrimonio indissolubile
Nelle attuali discussioni, vivaci e non raramente confuse anche all'interno della Chiesa, il primo punto, che importa richiamare senza incertezze, riguarda precisamente questa indissolubilità. Deve, cioè, emergere che il divorzio, cioè il risposarsi, contrasta con la volontà di Gesù e che esso non corrisponde al progetto divino o alla ragione per la quale sono stati creati l'uomo e la donna. In altre parole, un matrimonio dissolubile contraddice e infrange quel disegno "iniziale" al quale Cristo ha inteso ricondurre perentoriamente chi scelga di essere suo discepolo.

13) Corrispondenza Romana
http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php
La Turchia in Europa? "Un errore"…
Fu Vural Öger, europarlamentare tedesco di origine turca, del resto, ad affermare nel 2004: «Ciò che Solimano ha iniziato con l'assedio di Vienna nel 1683, noi lo porteremo a termine con i nostri abitanti, col potere dei nostri uomini e donne». Anche l'ex-primo ministro turco Erbakan disse in un'intervista: «Noi turchi musulmani veniamo per assumere il controllo del vostro Paese e per mettervi radici ed in seguito costruire ciò che riteniamo appropriato e tutto questo con il vostro consenso e secondo le vostre leggi». Ed ancora, nel 1989, nel corso di una visita alla città tedesca di Arnham, Erbakan dichiarò apertamente: «Gli europei sono malati. Daremo loro le medicine. Tutta l'Europa diventerà islamica. Conquisteremo Roma».

14) Segnalazione
http://www.agapo.net/
Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali
Gianfranco Fini e le associazioni gay a Montecitorio: "ci saranno tutte – o quasi – le associazioni nazionali degli omosessuali." Scrive bene "o quasi tutte" il Corriere, perché mancano completamente le associazioni cattoliche o di ispirazione cattolica in tema di omosessualità: il gruppo Lot, associazione di giovani con tendenza omosessuale, il gruppo Chaire e l'Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali (AGAPO). Se l'intento del Presidente della Camera è quello di favorire un dialogo democratico ed equilibrato sul tema, non si comprende perché non debbano parteciparci rappresentanti di quelle persone omosessuali che non si riconoscono nella cultura e politica gay, che probabilmente sono la maggioranza.
May 31

padre Amorth

Parla Padre Amorth, l'anti-satana

L'intervista con Padre Gabriele Amorth, l'esorcista più conosciuto al mondo: "Vescovi e preti ignoranti s'affidano agli psichiatri".

Nel 1972 Paolo VI affermò che «attraverso qualche fessura il fumo di satana è entrato nella Chiesa». Il 15 novembre dello stesso anno dedicò al demonio un intero discorso. L'intervento del Papa fece scalpore.

Quel fumo è stato allontanato o ha invaso altre stanze?
«Ha invaso altre stanze»

A che cosa si riferisce?
«Alla ignoranza assoluta dei preti e dei vescovi su queste tematiche per cui capita che, quando una persona si rivolge al suo vescovo per chiedere aiuto, viene sbattuto fuori dalla porta. Ci sono diversi esorcisti in crisi di identità che mandano tutti dagli psichiatri».

I casi di possessioni però aumentano e il clero sembra sempre meno attrezzato?
«È così. Quando una persona viene da me ed esprime i suoi disturbi chiedo subito se va a messa, se prega. Di solito le risposte sono negative. Niente messa, niente sacramenti, posizioni matrimoniali sballate».

E lei come reagisce?
«Di solito dico: "Figliolo caro, la prima condizione per guarire è quella di vivere in grazia di Dio. Un esorcismo non serve a niente se si vive in stato di peccato».

Parla con foga padre Gabriele Amorth, principe degli esorcisti, mentre affronta uno dei fenomeni più inquietanti della nostra epoca. Malefici, possessioni diaboliche, fatture, sedute spiritiche, occultismo, rock satanico, scritture automatiche, invocazioni ai morti, magia nera o bianca. Insomma, lo "spiritismo fai da te". Padre Amorth non è affatto triste come si suppone. Al contrario. È persona gaia e dolce, serena e persino spiritosa. Scherza con chi scrive e con Mariarita Viaggi, l'ex-annunciatrice della Rai, oggi in forza a RaiUno, cantautrice e "scugnizza di Dio" come lo stesso Amorth la definisce. È grazie alla Viaggi, nata sensitiva che riesce a sintonizzarsi anche senza parole col famoso esorcista, che abbiamo ottenuto questa intervista. Padre Amorth, nato a Modena il 1 maggio 1925, ci riceve in una grande sede della società San Paolo a Roma. Un ufficio che assomiglia a una infermeria. Sulle pareti foto di san Padre Pio, del beato Alberione, una statuina della Madonna di Fatima e una effigie della Madonna di Medjugorje. «Io sono cotto di Medjugorje. Su questa apparizione ho scritto molto ed è il posto del mondo dove ci si confessa di più e avviene il maggior numero di conversioni». Mi dà un numero di "Tutto Maria" e un foglietto con i "Comandamenti di Dio". «Basta seguirli per salvarsi. Qui c'è la medicina per ogni male dell'anima».

Senta, padre Amorth, lei è sempre stato critico nei confronti del nuovo Rituale degli esorcismi. Lo è ancora?
«Lo sono ancora perché nessun cambiamento è stato fatto. Tranne una modifica: nel nuovo Rituale si proibiva di fare gli esorcismi nei casi di malefici che sono il novanta per cento. Il che significava impedire agli esorcisti di fare il loro mestiere».

La modifica l'avete ottenuta per un intervento dell'allora cardinale Joseph Ratzinger.
«Ratzinger per tre volte mi ha consultato. Da parte mia uso il vecchio Rituale e mi sento in perfetta regola».

Quanti sono gli esorcisti in Italia?
«Calcolo che siano circa trecento. Poi altri, ma temo abbiano scarsa preparazione».

Sappiamo che Giovanni Paolo II è intervenuto qualche volta per liberare dei fedeli dal demonio. Con Benedetto XVI la battaglia del principe delle tenebre si è fatta ancora più dura?
«Sì, Benedetto XVI è un Papa sensibilissimo su questa problematica, cosa rara e da ammirare perché i tedeschi, come i francesi, i portoghesi e gli spagnoli, ad esempio, non hanno esorcisti. Non ci credono i vescovi e i preti. E in quelle Chiese questa figura è scomparsa».

La più grande vittoria del demonio non è forse quella di far credere che non esiste?
«È una frase attribuita a Baudelaire. Fa credere di non esistere per agire con piena libertà, per tormentare e, a volte, distruggere una vita. Il calo vertiginoso della pratica religiosa ne è un sintomo. Si frequenta la Chiesa fino all'adolescenza poi si sparisce. Si azzera Dio nella propria vita».

Eppure la vita terrena e pubblica di Gesù è stata una ininterrotta battaglia contro il male. Scacciare il demonio è stata une delle sue occupazioni principali.
«Nel Vangelo tante volte Gesù caccia i demoni e dà il potere di vincerli. Prima agli Apostoli, poi ai settantadue discepoli e poi a tutti. Anche lei, con una preghiera privata, può scacciare i demoni. La preghiera pubblica è quella di un esorcista che agisce in nome della Chiesa. È un sacerdote nominato da un vescovo, non è detto però che sia più efficace. Ci sono tanti santi che, pur non essendo preti, erano esorcisti. San Benedetto da Norcia, santa Caterina da Siena, qui a Roma san Vincenzo Pallotti, san Padre Pio. Io sono amico del Rinnovamento Carismatico Cattolico e lo sono perché il cuore di questo movimento è Gesù Cristo e lo Spirito Santo, gli unici che hanno il potere di liberarci dal male».

Il filone della magia nera, la presenza di satana hanno invaso gli schermi cinematografici e i concerti di massa. C'è un appeal oscuro, anche se fa cassetta. Fra l'altro, dietro tanti delitti abbiamo scoperto che c'è il dito del demonio.
«Pensi alla suora uccisa a Chiavenna o a Erika e Omar, i due ragazzi di Novi Ligure. Le indagini hanno scoperto che questi ragazzi avevano libri satanici. E satana si trova benissimo con queste persone, perché fanno quello che lui vuole».

Impressiona che siano soprattutto giovani.
«Non si meravigli. Una volta mentre esorcizzavo una persona, invocavo l'intercessione di Giovanni Paolo II. Il demonio era furioso. Perché ce l'hai tanto con questo Papa? gli ho chiesto…».

E la risposta quale è stata?
«Perché mi ha strappato tanti giovani, perché ha rotto i miei piani.. Io credo si riferisse al crollo del comunismo».

Può essere. Anche se oggi la società globale dei consumi quanto a "morte di Dio" non è da meno del socialismo reale.
«Ha ragione. Il demonio usa ogni mezzo per strappare la gente da Dio. Leggi sul divorzio e leggi sull'aborto che - non dimentichiamo - è un omicidio legalizzato. Gioventù demotivata e senza ideali che, andando in discoteca, si lascia irretire dalle droghe leggere o pesanti. Giovani che incontrano una setta satanica e ci si infilano dentro».

Cosa promette satana?
«Basta leggere le tentazioni di Cristo. Promette tutti i beni terreni. Nella mia vita ho bruciato tante "consacrazioni" a satana scritte col sangue: "Tu sei il mio dio, io appartengo a te"».

Gloria, potenza, denaro, successo, sesso facile. Forse la tentazione più subdola è la visibilità a ogni costo.
«Se ti prostri ad adorarmi, tutti i regni della terra saranno tuoi, dice il demonio a Gesù portato su un alto monte. "Sta scritto: adorerai solo il Signore Dio tuo", risponde Gesù. Vede, persino Gesù è stato messo alla prova. E quale prova! Dio ci ha dato il libero arbitrio e lo rispetta fino al punto di permetterci di fare il male».

Quale è l'identikit di un posseduto?
«Di essere completamente lontano da Dio. Sant'Alfonso Maria de' Liguori affermava che chi prega si salva, chi non prega si danna. Poi il "posseduto" fa dei piaceri e delle ricchezze un idolo, un vitello d'oro da adorare. Noi non abbiamo scampo. Fra cent'anni saremo o all'inferno o in paradiso. Ecco perché io faccio come Gesù. "Cosa devo fare per avere la vita eterna?" Gesù è diretto: "Osserva i dieci comandamenti"».

Il demonio, Belzebù non le ha mai fatto del male?
«A me no. La Madonna mi protegge col suo manto. Ho l'arcangelo Gabriele, come il mio nome, che mi protegge. Ho il mio angelo custode che mi fa da cane da guardia e non lascia passare niente».

Padre Amorth, è sempre riuscito a sconfiggere il demonio?
«Si fa una fatica immensa. Si può alleviare la sofferenza di una persona, ridurre al minimo una possessione diabolica, permettere alla vittima di tornare a una vita normale. Scacciare via il demonio non sempre riesce».

C'è una preghiera che ci può mettere al riparo?
«Tutte le preghiere sono buone. Io raccomando la messa, i sacramenti, la confessione settimanale per coloro che sono colpiti, quella mensile per tutti gli altri. Raccomando la preghiera mariana del rosario, la lettura quotidiana della Sacra Scrittura. Tutte le cose stanno in piedi se vengono alimentate. Lo stesso per l'amore. Se due si sposano e se alimentano il loro amore il matrimonio regge. Così è per la fede. E non si può credere a fasi alterne o costruirsi una propria religione. "Credo, ma non sono praticante" che vuol dire? Io non ho mai incontrato un diavolo ateo, tutti i diavoli credono e non sono praticanti, perché hanno disubbidito a Dio».

Vuol dire che credere in Dio non serve a niente se….
«Se non si è coerenti e praticanti. "Non chi dice: Signore, Signore, entra nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio"».

Giuseppe De Carli

26/05/2009

Fonte: http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/05/26/1028802-parla_padre_amorth_anti_satana.shtml
May 28

grazie

Grazie giovani educatori
In una delle ultime domeniche un gruppo giovanile mi ha chiesto la disponibilità di celebrare una S. Messa per loro in occasione di un grande raduno. Ho accettato volentieri e ne ho approfittato per fare una gita a piedi nella natura; si trattava di giungere in un grosso prato a circa un’ora dal centro abitato. Salendo lungo il sentiero ho incontrato una giovane educatrice che consolava un bambino in lacrime; mi sono fermato ad ascoltare; il bambino voleva tornare a casa; mi sembrava si trattasse semplicemente di un po’ di nostalgia unita alla fatica ed alla stanchezza. Con una dolcezza ed una pazienza infinita la giovane ha convinto il bambino a rimettersi in marcia; io mi sono preso lo zainetto del piccolo e dopo un po’ abbiamo raggiunto il resto del gruppo che stava per iniziare un gioco.
In mezzo al prato i giovani educatori, vestiti da pirati, stavano mettendo in scena una storia per dividere in squadre le persone che stavano sedute in cerchio intorno a loro; osservarli cantare, scherzare con i bambini, correre e urlare mi ha emozionato: erano una dozzina fra 20 e i 28 anni; pensare che erano lì, di domenica a spendersi gratuitamente per donare gioia, fraternità e amore a dei ragazzini mi ha riempito il cuore di gioia e di speranza.
Migliaia di giovani ogni settimana, nei gruppi parrocchiali, negli oratori, nelle società sportive, nel volontariato donano tempo, energie fisiche ed affettive per i più piccoli e per chi ha bisogno. Lo fanno per svariati motivi: perché è bello, perché si sentono chiamati da Dio e dalla Chiesa, lo fanno per vocazione; un giovane, recentemente mi ha detto che non sa spiegare bene perché fa l’animatore…sente una forza, una voce che viene da dentro e lo spinge. Il servizio educativo è impegnativo e faticoso; in alcuni casi i genitori stessi dei ragazzi ostacolano l’operato gratuito dei giovani responsabili e può accadere che anche noi sacerdoti, talvolta, ci dimentichiamo di dire loro grazie; approfitto di queste righe per recuperare le occasioni perse: grazie a tutti i giovani che si impegnano a servizio del prossimo!
Fortunatamente Dio non è distratto, non dimentica; sono certo che si commuove nel vedere la generosità di questi giovani e desidera riempire il loro cuore di gioia e amore. Il dono di sé, gratuito, disinteressato, sbalordisce. E’ questo il vero miracolo, permanente, che accade quotidianamente, come l’Eucarestia, nella chiesa e nella società. Molti giovani ne sono i protagonisti. Rendiamo grazie a Dio.

don Nicolò Anselmi

May 23

Sport, danza, cucina in parrocchia

Qualche giorno fa, un mio confratello, fra un discorso e l’altro mi ha confidato che prima di entrare in seminario aveva praticato, per un buon numero di anni, a livello agonistico, l’atletica leggera; il mondo dell’”anello di tartan” gli era rimasto nel cuore, là aveva incontrato amici ed aveva imparato tante cose. Proseguendo il dialogo ci siamo detti che talvolta alcuni sacerdoti ed alcuni educatori guardano con sospetto il mondo dello sport; io stesso, in un periodo in cui ero impegnato agonisticamente ad un certo livello, ho rischiato di essere allontanato da una associazione che amavo; se così fosse accaduto questo “respingimento” forse mi avrebbe allontanato dalla Chiesa stessa.
Lo sport è un importante spazio vocazionale per molti ragazzi. Rosario e Paolo (tutti i nomi sono di fantasia), quando li ho conosciuti avevano 14 e 15 anni; ambedue faticavano a scuola. Rosario era stato bocciato due volte nelle medie e Paolo stava per lasciare l’Istituto tecnico industriale già a metà del primo anno. Quasi tutti i pomeriggi venivano sul piazzale della chiesa a tirare due calci al pallone; alle tre erano già lì; ogni tanto mi univo a loro; talvolta veniva anche Gerard un ragazzino africano, adottato; giocavamo a “porticine”, due contro due; tutti e tre erano piuttosto bravi; nessuno di loro frequentava la Messa domenicale. Paolo e Rosario non avevano ricevuto la Cresima. Paolo, nel quartiere, aveva la fama di essere un ladruncolo un po’ violento. Rosario viveva solo con la mamma ed era un tipo silenzioso e triste. Molte cose cambiarono quando cominciai ad invitarli a giocare a calcio insieme a me con i ragazzi più grandi; dopo qualche mese organizzammo una squadretta di ragazzi della loro età; Paolo cominciò a frequentare il gruppo degli adolescenti, a venire a Messa con gli altri ragazzi, suoi ex compagni di scuola. Rosario partecipava meno alla vita della parrocchia ma divenne presto il trascinatore della squadra.
Mi accorsi, da subito, che la fatica a socializzare con gli altri rimaneva, che la distanza non era svanita ma qualcosa in loro, grazie al calcio, era rinato.
Un racconto analogo potrei farlo per Sara; a 16 anni era una ballerina autodidatta di funky e hiphop davvero brava; non altrettanto potevo dire del suo andamento scolastico. Con il mio semplice appoggio, ha organizzato, da sola, una mini scuola di ballo gratuita frequentata da un bel gruppo di ragazzine, coetanee e più piccole; alla festa patronale lo spettacolo era assicurato, per giovani e adulti. Nel tempo anche il rendimento sui libri di Rosario, Sara e Paolo ebbe un’evoluzione: Rosario fu promosso, Paolo cambiò scuola e Sara si mise semplicemente a studiare.
Loredana amava cucinare ed in parrocchia c’era spazio anche per lei.
Talvolta nei nostri gruppi giovanili valorizziamo chi sa parlare, chi sa animare, chi sa leggere e studiare o fare un bel discorso; spesso è più facile trovare nelle nostre associazioni studenti universitari o liceali piuttosto che operai o apprendisti meccanici; alcuni doni cioè alcune vocazioni sembrano essere meno considerati e talvolta guardati con sospetto; Dio Padre non è sospettoso; il suo Amore, lo stesso con cui Gesù ha amato noi, il medesimo con cui dovremmo amarci gli uni gli altri, raggiunge tutti, allo stesso modo.   

don Nicolò Anselmi