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January 31 La prima battaglia della bandiera arcobaleno e i no-global del XVI secoloAlberto LEONI
tratto da: in Tempi C'è un'eroica malinconia nel persistere delle bandiere arcobaleno sui balconi dell'Italia tutta, dai casermoni della Bovisa ai più esclusivi attici di Anacapri. Tale costanza, tanto vale ammetterlo, non può che avere una radice religiosa, tesa al di là della storia contingente e le varie interpretazioni e discussioni sulle origini del vessillo, dalla teosofia al pacifismo di Capitini, al movimento gay non appaiono esaurienti. Eppure la bandiera arcobaleno, paradossalmente ha una sua storia militare che, tuttavia, appare del tutto coerente con molti ideali dell'attuale movimento pacifista e, più genericamente, no-global. "Noi siamo tutti fratelli, tutti figli di Adamo. Perché dunque questa differenza di beni? Perché noi dobbiamo gemere sotto il peso della miseria e soffrire i più penosi tormenti, mentre altri nuotano nell'ozio? Non abbiamo forse diritto alla eguaglianza di quei beni, che Dio diede perché fossero divisi fra gli uomini tutti? Rendeteci, ricchi del mondo, avari usurpatori, i beni di cui godete esclusivamente voi con palese ingiustizia, perché siamo anche noi uomini e cristiani. E tu, gregge sventurato di Cristo, non cesserai di gemere sotto l'oppressione della potenza ecclesiastica e secolare?". Non è un'omelia di don Vitaliano Della Sala ma di Thomas Muntzer (1490-1525), l'artefice della grande rivolta contadina tedesca. A dire il vero la prima grande rivolta della Bundschuh (La Lega dello Zoccolo, tipica calzatura del popolo basso) è del 1493 e altre ve ne furono nel 1502, nel 1513 e, soprattutto, nel 1514, con l'insurrezione del "Povero Corrado". C'è però una differenza sostanziale tra una sommossa, per quanto imponente, e una vera e propria rivoluzione, così come sussiste una notevole diversità tra la predicazione evangelica contro "l'inganno della ricchezza" e una sovversione dell'ordine sociale, finalizzata all'instaurarsi di un nuovo regime. Quella che passò alla storia come "la guerra dei contadini era iniziata a Stuhlingen, a sud della Foresta Nera, nel giugno del 1524. In molte zone della Germania Renana, della Sassonia a del Tirolo, bande composte da migliaia di contadini, ma guidate e rafforzate da lanzichenecchi e da mercenari svizzeri, nonché muniti anche di un certo numero di pezzi d'artiglieria, si erano liberati dei propri signori feudali e avevano instaurato dei veri e propri autogoverni. La rivolta si era estesa come un incendio nella steppa e solo l'esercito campale della Lega Sveva, che riuniva contingenti di diversi signori feudali laici ed ecclesiastici, riuscì a sedare le ribellioni una dopo l'altra, spesso con violenza raccapricciante, altre volte ricorrendo a mezzi pacifici o ad agenti provocatori che, infiltratisi nelle bande contadine, incitavano i ribelli a deporre le armi e a tornare alle proprie case una volta accolte (anche solo apparentemente) le proprie rivendicazioni. Muntzer, già luterano, si era convertito alla confessione anabattista, secondo la quale era necessario essere di nuovo battezzati, in quanto ritenuto invalido il battesimo impartito ai bambini ma, con estrema coerenza, la sua predicazione incendiaria attaccava il clero ("I preti del diavolo ... sono veramente degni di essere segati a metà") i principi ("non sono altro che carnefici e sbirri") e le strutture economiche giacché "a causa dell'avidità dei balzelli e degli interessi nessuno può più giungere alla fede": il mezzo era la lotta armata con cui si dovevano sterminare principi, nobili, magistrati e preti, "tutti coloro che vivono del vostro lavoro, e il bottino si ripartisca fra noi!". Per Muntzer è insopportabile "che tutte le creature siano state rese proprietà, i pesci dell'acqua, gli uccelli nell'aria, i vegetali sulla terra; anche la creatura dovrebbe essere libera". A tale proposito va ricordato come la sinistra rivoluzionaria abbia indicato in Muntzer uno dei suoi più illustri e sfortunati precursori, se è vero che egli stesso ammise, durante il processo: "Questo é stato il nostro programma e questo abbiamo voluto conseguire: omnia sunt communia e ad ognuno doveva essere distribuito secondo le sue necessità, secondo opportunità". L'attacco alla ricchezza della chiesa si concretò nella distruzione di chiese e monasteri, con un vandalismo implacabile e sistematico che sarà imitato nel corso del XVI secolo da calvinisti, presbiteriani e ugonotti in Olanda, Scozia e Francia. Lutero, dal canto suo, nell'aprile del 1525 aveva pubblicato un libello intitolato "Esortazione alla pace" nel quale si esprimeva comprensione per i rivoltosi e riprovazione per i feudatari ma, una volta venuto a conoscenza delle devastazioni e delle atrocità compiute, non esitò a condannarle con il linguaggio violento che era proprio di lui e dei predicatori del suo tempo. Il libello "Contro le bande di contadini omicide e ladre", è stato spesso adoperato in chiave antiluterana, sia dagli anabattisti che dagli stessi cattolici, dando a Lutero caratteri di opportunista sanguinario e amico dei potenti. Ora, per quanto siano proprie di Lutero espressioni come "è festa grande che (i contadini) siano strangolati come cani rabbiosi!", va ricordato che la situazione appariva catastrofica: oggi si calcola che abbiano preso parte alla rivolta tra le duecento e le trecentomila persone e che la stessa Germania sembrava dover sprofondare nel caos più totale. Il libello contro i contadini venne diffuso dopo la battaglia di Frankenhausen del 14 maggio 1525, nel corso della quale fu spazzato via l'esercito di Munzer. Fu proprio quella mattina che il predicatore anabattista incitò i suoi alla battaglia indicando loro un arcobaleno appena sorto, identico alla loro bandiera. Questo vessillo, dipinto da Philipp Gotgerodt di Mulhausen, era l'insegna delle bande della Turingia e riportava il seguente motto: Verbum Domini maneat in eternum/die ist das zeichen des ewigen bundes gotes (Questo è il segno del nostro eterno patto con Dio). Munzer, vedendo la sfiducia diffondersi nelle sue schiere assicurò che avrebbe fermato le palle dei cannoni con le maniche della sua veste ma, come si sa, le cose andarono ben diversamente. Munzer e altri capi affrontarono la tortura e il supplizio con coraggio sovrumano, tanto da essere venerati dal popolo come martiri: una venerazione che, per quanto inconsapevole, è ancor oggi testimoniata dalle bandiere arcobaleno appese alle finestre delle nostre case. January 30 .Grillo, dove hai messo i soldi? http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=19187 Il pacifismo europeo è il trionfo dell'adolescenza e il desiderio di fuoriuscire dalla politicaAlain FINKIELKRAUT
tratto da: Il Foglio, 26.03.2003 Il popolo pacifista europeo sogna un mondo senza politica e ha bisogno di credere in un Impero del Male. Tipico di una psicologia adolescenziale, dice il filosofo francese Finkielkraut in un'intervista che sarà pubblicata domani dal settimanale Tempi, di cui riportiamo i passaggi principali. Monsieur Finkielkraut, lei ha dichiarato la sua opposizione all'intervento Usa in Iraq prima che esso avesse luogo. Ora che la guerra è in corso, quale posizione dovrebbero assumere le persone per esercitare la responsabilità morale e la sollecitudine per il mondo? "Non siamo in grado di pesare sul corso degli avvenimenti, ma se siamo preoccupati per il mondo, dobbiamo ardentemente sperare che la campagna militare sia breve ed efficace". [...] Le manifestazioni pacifiste, al di là dell'enfasi retorica, stanno formulando una proposta politica: gli anglo-americani si dovrebbero ritirare e la crisi dovrebbe tornare nelle mani dell'Onu, incaricata di trovare la soluzione. Si tratta di una proposta realista, ingenua o ingannevole? "Certamente non è una proposta realista. L'Onu non ha i mezzi né la volontà per risolvere la crisi. E' sempre possibile nascondere armi chimiche o biologiche a degli ispettori, per quanto numerosi siano. Il risultato della prosecuzione delle ispezioni sarebbe stato la necessità di mantenere l'embargo sull'Iraq per chissà quanto tempo ancora. E l'embargo è una pessima cosa, anche in presenza del programma oil-for-food, perché ad approfittarne è il regime, e non la popolazione. I pacifisti, oltre che poco realisti, sono ingenui quando concepiscono l'Onu come una Ue su scala mondiale. Certo, l'Europa ha scelto il negoziato contro la politica di potenza, ma questa scelta è possibile solo perché l'Europa tutta intera è democratica, mentre le Nazioni Unite non lo sono. Quando poi l'Europa ha esercitato un influsso determinante sulle decisioni dell'Onu, i risultati sono stati pessimi a causa del rifiuto degli europei di cogliere l'elemento di conflittualità delle situazioni. Ricordiamoci Srebrenica: sono stati soldati europei sotto la bandiera dell'Onu a consegnare la città al generale Mladic, che ha fatto quel che ha fatto. E non si può avere fiducia in un'organizzazione come l'Onu che a Durban ha permesso che la conferenza sul razzismo venisse sequestrata da paesi arabi e musulmani per farne una tribuna antioccidentale e antisemita. Quanto a ipotizzare che dietro le manifestazioni pacifiste ci sia dell'ipocrisia, io credo di no, credo che i manifestanti siano sinceri: d'altra parte sono in maggioranza giovanissimi. Col pacifismo, l'adolescenza trionfa in tutti i sensi. E questo per me è motivo di inquietudine. L'adolescenza è un'età dogmatica, lirica, fatta di indignazioni stridule; la condizione adulta è l'età delle domande a se stessi, dei problemi, dei dilemmi. Oggi ancora una volta ho l'impressione che gli adulti si siano messi alla scuola degli adolescenti, mentre dovrebbe essere il contrario". Intellettuali che sanno contare solo fino a due Nemmeno fra i maitres-â-penser delle proteste lei vede ipocrisia? "Quel che percepisco negli intellettuali è il ritorno in forze del pensiero binario, dell'anti imperialismo militante. Avevamo sperato che questa metafisica sarebbe scomparsa col comunismo, ma abbiamo scoperto che il comunismo era solo una delle sue incarnazioni provvisorie. Nella loro visione il male deriva dallo sfruttamento o dalla dominazione, perciò l'America è l'Impero del Male. Uso questa espressione intenzionalmente, perché mi sembra che ci sia qualcosa di molto comico nell'emergere di questa opinione mondiale antiamericana, ostile all'Amministrazione Bush: i manifestanti denunciano con violenza il semplicismo, il manicheismo dell'Amministrazione Usa, quando sono loro i primi a ragionare in termini furiosamente manichei. Non sono capaci di contare più in là di due. Per loro tutto il male della terra procede dall'America". Cosa pensa delle modalità con cui si svolgono le manifestazioni pacifiste nel mondo e dei loro simboli? "[...] La cosa che più detesto è la buona coscienza con cui i manifestanti invocano la legalità, il diritto internazionale contro l'atteggiamento degli americani, perché questa legalità internazionale protegge il tiranno e gli permette di non rendere conto dei suoi crimini. Forse è giusto rispettarla, ma questo rispetto dovrebbe pesare un po' a coloro che lo invocano [...]". Cosa si può dire dell'atteggiamento degli europei? In Italia qualcuno ha scritto che le manifestazioni pacifiste rappresentano l'atto di nascita del "popolo europeo"."E' possibile, ma è molto inquietante. Ciò significherebbe, infatti, che ciò che definisce l'Europa è un desiderio appassionato di fuoriuscire dalla politica". January 29 no coment da: http://blog.libero.it/mortadella/Se cade Prodi lo scenario più rispettoso della volontà degli elettori è che si vada a votare: non vedo francamente maturare le condizioni per larghe coalizioni o governi tecnico-istituzionali. L'arcobaleno rosso antico (pacifismo e sinistra)
Ernesto GALLI DELLA LOGGIA tratto da: Corriere della Sera, 27.3.2003. January 28 che personaggio di lost 6?ilmio profilo è jack You are Jack. Self-appointed hero and doctor extraordinaire, it's your job to save everyone. You have little time for fun and games, but you do like a good stiff drink every now and then. You prefer your stitches black and have been known to make gross pasta comparisons. And if anyone needs CPR or a tracheotomy, you're the correct person to go to. http://www.quizilla.com/users/jumpandyell/quizzes/Which%20Lost%20Character%20Are%20You?/ Notizia storica (fonte Piero Fassino) tratto da: Trasmissione Porta a porta, 21.05.2003.Gabriele CALANDA La notizia è fra quelle che meriterebbero gesti solenni. Clamorosi. Avrei, forse, dovuto chiamarvi ad uno ad uno. Ci saremmo dovuti radunare nella pubblica piazza, nonostante l'ora tarda. Avremmo dovuto segnare questo momento storico - 23.50 circa del 21 maggio 2003 - con manifestazioni non meno intense di quelle che furono per la caduta del muro. Ebbene, in una comunissima puntata di Porta a porta, nel bel mezzo delle acutissime considerazioni dell'indiscusso leader della sinistra (per quei due o tre che non lo sanno: mister Durbans Rutelli), mentre io solo mi domandavo: ma la gente come fa a votare un tipo del genere?, ecco il lampo che squarcia il buio, la notizia che risveglia ogni interesse. E' Fassino a proclamarla. Lo fa rimproverando Berlusconi di essersi attardato, nel suo ultimo intervento, a presentarsi come baluardo contro il comunismo. Dunque, Berlusconi non sa! A dire, il vero neanch'io sapevo. "Il comunismo non esiste più. E' un vecchio fantasma ormai sparito". Parola di Fassino. Vorrei pregarvi, essendo io nell'impossibilità di farlo, di informare alcuni regimi (il compagno Fidel, innanzitutto) che attualmente tengono sotto il loro giogo milioni di essere umani che, in realtà, essi non esistono. O se esistono, non sono comunisti. Quindi, per favore, la smettano di fregiarsi indebitamente di un tale titolo e dei relativi vessilli. Ma, soprattutto, vorrei pregarvi di chiamare Fausto Bertinotti, sì lui l'alleato o possibile alleato di Fassino. E dirgli - ma mi raccomando, siate delicati... non troppo bruschi - che (parola di Fassino) lui non esiste o, se esiste, non è comunista. Quindi anche lui, Bertinotti, la smetta di usurpare il titolo di comunista che non gli compete e, soprattutto, modifichi il nome del suo partito. La smetta di prendere in giro la gente dicendo che ci ha pensato lui a rifondare il partito comunista italiano. Infine, un pensiero a tutti quelli che, nelle pubbliche piazze italiane - magari con lo stesso Fassino presente - sventolano facce del Che, falci e martelli, bandiere rosse... So che non possiamo rintracciarli, non tutti almeno. Tuttavia, idealmente, dico a costoro, tutti quanti: voi non esistete. Lo ha detto Fassino. O almeno, non siete comunisti. Quasi dimenticavo, ma ci penseremo più avanti, non subito: bisognerà avvisare anche Giovanni Formicola. Poi penserebbe lui stesso a passare la notizia a Rosetta e usarle tutti i riguardi necessari onde evitare traumi eccessivamente severi. La Rosetta, tempo addietro, ebbe a complimentarsi per la gloriosa storia del comunismo. Davvero, la notizia di questa sera potrebbe schiantarla. Concludendo, state tranquilli, di quest'ultima cosa mi occuperò io personalmente, questa è nelle mie forze, anche se mi sento inadeguato: citofonerò la Salvato e la informerò che lei non esiste. In quest'ora solennissima, colgo l'occasione per salutarvi. Inizia una nuova era. Ho ancora il cuore scosso. Una stessa frase mi ritorna in mente più volte e la ripeto come una giaculatoria: il comunismo è morto. Forse non è mai esistito... January 27 centro-sinistra: le radici di un'idea errata destinata all'eclissi
tratto da: Vittorio MESSORI, Le cose della vita, Paoline, Milano 1995, p. 172-174. riflessioni IN PRIMO PIANO: http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=36 Card. Bagnasco: autocritica dell'età moderna e autocritica del cristianesimo moderno Mentre nel famoso discorso di Ratisbona (12 settembre 2006) aveva avanzato l'esigenza di una seria autocritica da parte della modernità, nell'enciclica odierna va oltre, e sostiene che "nell'autocritica dell'età moderna confluisca l'autocritica del cristianesimo moderno, che deve imparare di nuovo a comprendere se stesso a partire dalle proprie radici" (n. 22). In altre parole, emerge da qui una grande chance offerta ai cultori della modernità di andare al fondo delle contraddizioni in cui si dimena la cultura odierna e individuare le aporie che sono la causa della grande suggestione che illude ma non convince. Nello stesso tempo, al cristianesimo d'oggi intimidito di fronte ai successi della scienza, e per questo spesso ripiegato solamente in ambito educativo e caritativo (cfr. n. 25), s'impone una ri-centratura sul suo essenziale, per far scaturire da qui una nuova capacità propositiva. IN LIBRERIA: http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24 Processo a Darwin Tutti noi, a scuola o in altri ambienti, abbiamo sentito risuonare una stessa filastrocca, continuamente ripetuta quasi come un mantra, è cioè che le varie specie animali si sono evolute nel corso di milioni di anni per arrivare ad assumere le fattezze e le specificità che le identificano oggi come tali. Anche l'uomo, non sarebbe sfuggito a questa "inesorabile legge naturale", evolvendosi dalle scimmie, sue lontane parenti. Ma le cose stanno davvero così? UN SACERDOTE RISPONDE: http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=25 Perché a volte Gesù non concede quello che chiediamo? http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=4735 Ho pregato con tutta la fede che avevo, e nel nome di Gesù Cristo, perchè "tutto quello che chiederete nel mio nome al Padre mio, Egli ve lo concederà". Non è andata come speravo. Non sono stata ascoltata, il dolore c'è stato ed è stato molto. La paura, penso, anche. Se il Vangelo è "vangelo", allora perchè non si è avverato quello che Gesù ha detto? Mons. Luigi Negri http://www.sanmarinonotizie.com/default.asp?id=1&opr=5&content=14593 Quei 'no' gridati al Santo Padre sanno di regime Le Università del mondo ideologico sono state certamente un attacco terribile all'autentica cultura universale. I tentativi "accademici "(?) e i tentativi di collettivi studenteschi di annullare o, quanto meno, di contestare la presenza del S. Padre all'Università La Sapienza, hanno l'amaro sapore della "cultura di regime" e della violenza di regime. E' inquietante, perché noi pensavamo che tali avvenimenti non avrebbero più potuto essere nemmeno pensati all'inizio del terzo millennio. La cultura di regime è una cultura che avvilisce la vita dell'Università e la vita della società ed è certamente, come minimo, segno di intelligenza mediocre e di umanità rattrappita. 14) "MONS. ALESSANDRO MAGGIOLINI" http://www.alessandromaggiolini.it/bin/servlet/mediabox.servlets.prese ntation.DettaglioInfo?idInfo=41699&url=dettaglioRassegna.jsp Riti sacri e stramberie a tutti i costi? Di questi tempi non è difficile rinvenire qualche balzaneria anche nelle celebrazioni liturgiche più sontuose (e si escluda la Basilica San Pietro ). Se in secoli e decenni passati la Liturgia cattolica sembrava statica e quasi ferrea - magari con una mano lieve di oro o di argento -, oggi sembra talvolta che i riti ecclesiastici raggiungano qualcosa che assomigli a delle scene da teatro. Non è che sia molto arduo metter su delle scemenze che magari affianchino a brani drammatici, brani comici. E va a spasso la sacralità e la santità del rito. E rimane un pottpouri che raramente riesce a strappare qualche meraviglia a gente distratta. Un esempio. La Messa dei popoli dell'Epifania di domenica scorsa - a quanto pare voluta dal Cardinale Tettamanzi - ha messo in scena statue a grandezza pressappoco naturale, così da rendere sempre più realistica la scena del Presepio: danzatrici, processioni di pastori, file di cantori specialmente srilankesi, senza mettere troppe censure alla fantasia: una fantasia scialba, per altro. Attenzione, poiché, se non si arresta in tempo, il presepe rischia di diventare una burattinata: magari fiocamente interessante, ma deludente. "CONTRO LA LEGGENDA NERA" http://www.kattoliko.it/leggendanera Gli strafalcioni di Odifreddi di Francesco Agnoli http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php? name=News&file=article&sid=1940 Il noto polemista, di professione matematico, offende i cristiani, ma discetta fuori dal suo campo e mette in fila una serie di svarioni. Si vede che conosce poco e male la Sacra Scrittura, la filosofia e la storia della Chiesa. E pure si fa maestro di tutto lo scibile umano. E c'è chi lo prende sul serio! 17) Luci sull'Est http://www.lucisullest.it/news.php?res=true Dominus Est - Riflessioni di un Vescovo dell'Asia Centrale sulla sacra Comunione La sacra Comunione non è soltanto un momento conviviale del nutrimento spirituale, ma anche l'incontro personale più vicino possibile in questa vita del fedele con il Signore e Dio. L'atteggiamento interiore più vero in questo incontro è quello della recettività, dell'umiltà, dell'infanzia spirituale. Un Tale atteggiamento esige da parte nostra gesti tipici di adorazione e di riverenza. Ne abbiamo testimonianze eloquenti nella bimillenaria tradizione della Chiesa, caratterizzata dal detto "con amore e timore" (primo millennio) e "quanto puoi, tanto osa" (secondo millennio). L'autore riporta anche l'esempio di tre "donne eucaristiche" di sua conoscenza del tempo della clandestinità sovietica. Tali testimonianze possono incoraggiare ed istruire i cattolici del terzo millennio su come trattare il Signore nell'augusto momento della sacra Comunione. 18) Cornelio Fabro http://www.corneliofabro.org/ Dio. Introduzione al problema teologico La ricerca di Dio è il segno più autentico della vita dello spirito perché rispetto a Dio ogni epoca della storia dell'umanità, le singole civiltà e le stesse coscienze singole si specchiano come nella misura del proprio rapporto all'Assoluto. E si tratta di un rapporto stranamente dialettico, perché attestano Dio non solo i credenti in Lui, ma anche quanti lo negano caparbiamente perché l'ostinazione che li rode e la protervia che li fa persecutori ad oltranza sono ancora una testimonianza di Dio di cui non si vuol tollerare la presenza. L'ateismo, dopo l'avvento del Cristianesimo che ha elevato l'uomo a figlio adottivo di Dio, ha un significato teologico che non aveva nell'antichità, perché contiene il rifiuto della propria salvezza generosamente garantita ed offerta. L'agnosticismo, imperante nelle scuole della fine del secolo scorso, oggi è passato nella vita delle classi medie che aborriscono il materialismo dialettico marxista perché si teme la perdita dei privilegi acquisiti; e insieme non si ha l'animo di decidersi per una religiosità senza infingimenti, il cui posto è preso dalla cultura, dalla tecnica, dal "divertissement" dell'ora che fugge. E il numero degli autentici cercatori di Dio si assottiglia sempre più in questa civiltà dannata che rende l'uomo estraneo a se stesso. Le pagine che seguono vogliono essere un itinerario elementare per questa mèta suprema: dalle strutture di quelle negazioni e oscillazioni, dalle genuine affermazioni della scienza e della cultura, dal ritmo più profondo del pensiero e dell'esperienza, trarre quell'affermazione dell'esistenza dell'Assoluto, della Sua presenza nella natura, nella storia e nella coscienza dei singoli senza la quale l'essere sprofonda nell'insignificanza del nulla. Perché è a questa alternativa che oggi resta sospesa, in una imminenza che sa di catastrofe, la libertà di vivere e di sentirsi qualcosa nel destino dell'essere per la salvezza dell'uomo. 19) Il Timone http://www.iltimone.org/rivistaEditoriale.php?idRec=92 Scomodo Sempre, nel corso della sua bimillenaria storia, la Chiesa ha predicato cose scomode. In questo, è stata fedele discepola del suo Maestro, che insegnando e mettendo in pratica verità sgradite ai potentati religiosi del suo tempo, fu messo in croce. Cose scomode, dicevo; e non soltanto per chi non crede, o credendo non è cattolico, ma anche - talvolta - per chi della Chiesa fa parte a pieno titolo. Ora, di queste cose scomode per credenti e non credenti se ne trovano molte nella recente "Nota dottrinale su alcuni aspetti dell'evangelizzazione'' che la Congregazione per la Dottrina della Fede ha pubblicato nel dicembre scorso. Un documento che merita di essere studiato, perché mette - come si suoi dire - molti puntini sulle i. Corrispondenza Romana http://www.corrispondenzaromana.it/ Duecentomila in Piazza San Pietro per esprimere solidarietà al Papa Oltre duecentomila persone, da Castel Sant'Angelo al colonnato, sotto un cielo illuminato da un sole primaverile: giovani e anziani, religiose e religiosi, famiglie con bambini di varie età, turisti, politici di tutti gli schieramenti. L'Italia "abbraccia" Benedetto XVI, accolto da tre minuti di applausi ininterrotti, che prega e invita al dialogo. Ovviamente non mancano gli accenni ai fatti della scorsa settimana: Il sonno della ragione genera mostri, Liberi di ascoltarti, La Sapienza è di Dio!, Basta con l'intolleranza anticattolica!, La Sapienza è nel Signore, Chiesa pura e senza paura!, You'll never walk alone!, No ai cattivi maestri, Siamo qui perché laici, Cristo è la vera Sapienza. recitano gli striscioni che sventolano in piazza. 24) Fides - Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=15352&lan=ita I giudici italiani bocciano di nuovo la legge 40 Dopo la sentenza di Cagliari e di Firenze, i giudici italiani bocciano di nuovo la nota legge 40, sulla fecondazione assistita. Il Tar del Lazio ha mandato all'esame della Consulta le norme ed ha annullato le linee guida nella parte che vietavano la diagnosi pre-impianto. Si apre così la porta all'eugenetica: alla selezione degli uomini in base alle loro qualità genetiche, alla loro sanità (giudicata unilateralmente e solo sotto la presunta ottica "medica"). Sono impressionanti sia l'intervento del potere giudiziario sia il coro di plausi giunto da molte, forse troppe, parti a tale provvedimento. magistrati sempre+ progressistiVATICANO - LE PAROLE DELLA DOTTRINA a cura di don Nicola Bux e don Fallimento del portale Italia.it, Morselli a Rutelli: chi risponde dei 45 milioni di euro gettati?“Ci ricordiamo tutti il ministro Rutelli in un inglese maccheronico presentare con euforia il portale www.italia.it al Bit di Milano con la Pausini e Marcello Lippi . Un sito costato 45 milioni di euro per rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo. Ora questo portale già chiude nel totale silenzio del palazzo. Rutelli deve spiegarci - denuncia il senatore de La Destra Stefano Morselli - uno spreco di denaro pubblico di questa entità. Presenterò un’interrogazione al ministro Rutelli, che non perde occasione per dare lezioni di rigore morale ma poi nei comportamenti sponsorizza fallimentari e clientelari iniziative”.E’ quanto dichiara il senatore de La Destra Stefano Morselli.
Ora l'immagine dell'Italia e' rilanciata in tutto il mondo
dalla monnezza Campana !!!
Questi attenti gestori delle risorse pubbliche sono gli stessi che, nemmeno due anni fa dal megafono dei media da loro controllati, allarmando tutti gli italiani, dicevano che l'Italia, nonostante desse segnali di ripresa, fosse invece in un profondo declino. Sono gli stessi che affermavano che avrebbero abbassato le tasse, mentre i fatti gli hanno subito smentiti; sono quelli che dicevano che Berlusconi, male sommo, controllava tutto, mentre ora i fatti dimostrano al contrario che sono loro ad avere occupato sistematicamente tutto quello che era possibile occupare.
In un Italia sempre più povera in cui si fa fatica ad arrivare a fine mese, dove aumentano sempre più i casi di malsanità, dove sono ancora numerose le morti sul lavoro (i sindacati per cosa sono giustamente nati? boh!!) dove le città sono in mano alla criminalità organizzata non solo più italiana, ma di almeno altre 12 etnie, in cui i magistrati "giocano" a fare la politica, questi personaggi continuano a fare l'unica cosa che la loro politica è in grado di produrre :
SPRECO DI DENARO PUBBLICO !!!
VI RENDETE CONTO 45 MILIONI DI EURO PER FARE UN SITO WEB !!!
E QUESTI VORREBBERO MONITORARE LA TRATTATIVA PER LA VENDITA DELL'ALITALIA ?!!
COSTORO VORREBBERO CONTINUARE A GOVERNARE L'ITALIA ?!!!!!
CHE LA PAROLA PASSI NUOVAMENTE AGLI ITALIANI AFFINCHE' TUTTI INSIEME COLLABORINO
PER SMONTARE DEFINITIVAMENTE LA PRIMA REPUBBLICA
E PER POTERNE COSI' COSTRUIRE UNA NUOVA
PIU' LIBERA, PIU' DEMOCRATICA, PIU' EQUILIBRATA, PIU' MODERNA
GLI INCAPACI A CASA !!!
A CASA I VECCHI POLITICANTI !!!
A CASA LA DANNOSA E VETUSTA IDEOLOGIA COMUNISTA
E TUTTA LA NOMENCLATURA DEI VERDI CON A CAPO PECORARO SCANIO
I COCOMERI PIU' SALATI DEL MONDO !!!
(perché non facciamo un po' i conti di quanto sono costate
e continuano a costare all'Italia le politiche dei verdi !!!?)
A CASA I BUGIARDI !!!
A CASA LA MINORANZA !!!
Bernardo Cassella
Circolo della Libertà Città di Torino Luigi Einaudi angelus non politico? (l'opinione di Socci)
January 23 riflessioniIN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=36 Benedetto XVI: mantenere desta la sensibilità per la verità Che cosa ha da fare o da dire il Papa nell'università?... è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità; invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e, su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a trovare la via verso il futuro. IN LIBRERIA: http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24 Come scegliere il proprio orientamento sessuale (o vivere felici) La questione è decisamente attuale. E piuttosto recente, se si considera che, fino a qualche anno fa, l'orientamento sessuale di uomini e donne era un argomento talmente confinato ad elitari circoli accademici da potersi paragonare al celebre sesso degli angeli; ora, invece, non passa giorno senza che, dai quotidiani e dai salotti televisivi e non, chiunque senta il dovere di farci partecipi del suo "pensiero" sull'argomento. E la questione è a seguente: cos'è l'orientamento sessuale? E' una cosa che si sceglie o si subisce? Riguarda la natura (e cosa si intende per natura?) o la cultura? Esiste un orientamento sessuale predefinito, o è a discrezione del fruitore? Infine. Perché questo argomento diventato così importate nel dibattito culturale italiano? OPUS DEI... TUTTA LA VERITA' http://www.escriva.it il sito dedicato a san Josemaría Escrivá è stato arricchito dei seguenti documenti: "Figlio della Chiesa" don Alvaro del Portillo, che visse al suo fianco per decenni, ci racconta l'amore di san Josemaría per la Chiesa: http://www.escriva.it/Alvdat07.htm Ricordiamo che tramite il nostro sito è possibile scaricare gratuitamente numerosi video di san Josemaría: http://www.escriva.it/Video.php 13) "DIFENDERE LA VITA" http://www.difenderelavita.totustuus.it/ Psicologi e omosessualità: + scienza e - ideologia Il fronte contro la legge naturale ha incassato due clamorose e brucianti sconfitte: il referendum per l'abrogazione della legge 40 e lo stop dato dal Family Day del 12 maggio 2007 ai DICO del ministro Bindi. Sta cercando una rivincita e ha individuato come prossimi obiettivi l'eutanasia (nella forma politicamente corretta del testamento biologico) e l'introduzione nel nostro ordinamento del reato d'opinione per chi non approva l'omosessualismo. Il mese scorso è stato inserito un emendamento "contro l'omofobia" nel "pacchetto sicurezza" presentato dal ministro Mastella, poi ritirato; per "rimediare" all'ennesima sconfitta, la norma contro l'omofobia è stata inserita nel progetto di legge contro lo stalking (persecuzione), che ha ottenuto un corridoio preferenziale che non prevede la discussione in aula parlamentare. In questo contesto, è assolutamente necessario che esista nel nostro paese - che ha parlamentari bisessuali, gay e transgender, un presidente di regione gay - un "allarme-omofobia", che faccia apparire come necessaria e buona una persecuzione penale degli "omofobi". 14) "CONTRO LA LEGGENDA NERA" http://www.kattoliko.it/leggendanera Aborto: la vittoria dei pro-choice di Mario Palmaro http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php? name=News&file=article&sid=1939 Dopo trent'anni, la 194 sembra aver messo d'accordo tutti: abortisti e anti-abortisti. Ma parliamo di una legge che ha ucciso 5 milioni di bambini innocenti. Ecco perché - in un clima confuso - occorre fare chiarezza. 15) Luci sull'Est http://www.lucisullest.it/news.php?res=true BEATO GIOVANNI XIII: "Senza Cristo resta solo l'ignoranza" spiegava ai giovani universitari già dal 1959 L'Augusto Pontefice teneva ad illustrare questo eletto pensiero di San Girolamo. Dobbiamo stare attenti - Egli spiegava - a che il Signore non fugga dalla nostra intelligenza, dai nostri studi, dalla ricerca e interpretazione sulla natura e il significato delle varie scienze; perché se si allontana il Cristo, c'è l'ignoranza. 16) Il Timone http://www.iltimone.org/newsArt.php?idArt=57 Nani e molossi L'ennesima vergogna per l'Italia è andata in scena con l'impedimento al Papa di tenere un intervento all'Università La Sapienza di Roma. Ancora una volta una piccola minoranza violenta ha deciso per tutti, senza che il governo, lo Stato abbiano mosso un dito per impedire questo ennesimo insulto alla democrazia. Il presidente del Consiglio, il ministro dell'Interno, quello dell'Università - e anche autorevoli esponenti dell'opposizione - si sono stracciate le vesti quando il delitto si era già consumato, ma per giorni, quando la polemica aveva preso una piega dagli esiti prevedibili, hanno osservato il più assoluto silenzio rendendosi complici di quanto accaduto. "Rino Cammilleri " http://www.rinocammilleri.it/ Galileo Anche chi ha difeso il diritto del papa di parlare, come il filosofo Zecchi ("Il Giornale" 14 gennaio 2008) non ha saputo trovare di meglio che perle come questa: il cardinale Bellarmino si sarebbe rifiutato di guardare nel telescopio di Galileo. Ora, a parte il fatto che s. Roberto Bellarmino è Dottore della Chiesa (scusate se è poco) e insegnava astronomia a Lovanio, e che a rifiutarsi di guardare nel cannocchiale erano i colleghi laici di Galileo (quest'ultimo li chiamava sprezzantemente "la piccionaia" dal nome del loro leader, Ludovico Delle Colombe), la moderna epistemologia dice che in quel processo aveva ragione la Chiesa e torto Galileo, perché non era la Chiesa a metter bocca nella scienza ma Galileo a voler fare il teologo. 22) Corrispondenza Romana http://www.corrispondenzaromana.it/ L'oltraggio storico a Benedetto XVI e il futuro dei cattolici Ciò che è accaduto a Roma il 15 gennaio 2008 è l'offesa più grave rivolta a un Papa da oltre un secolo. Ciò che rende più grave l'oltraggio è che questo sia avvenuto a Roma, sede bimillenaria del Papato e città "sacra" alla Cristianità, almeno fino al 18 febbraio 1985, data in cui il nuovo Concordato tra la Santa Sede e il Governo italiano cancellò l'art. I dei Patti Lateranensi che stabiliva che "in considerazione del carattere sacro della Città eterna, sede vescovile del Sommo Pontefice, centro del mondo cattolico e meta di pellegrinaggi, il Governo italiano avrà cura di impedire in Roma tutto ciò che possa essere in contrasto con detto carattere". psicologia e omosessualità: + scienza - ideologiaCosa sta accadendo all'interno dei corpi sociali del paese? January 21 il rogo di LiberazioneIl rogo di Liberazione per lo psichiatra cattolico brucia ancora, alimentato da sotterfugio e violenza Triste, e preoccupante, quando il dibattito culturale si muove attraverso le tecniche della violenza e del sotterfugio. Tuttavia, nel nostro amato (detto senza alcuna ironia, anzi con autentico dolore) paese, è sempre più spesso così. Ecco la storia. Tempo fa si presenta dal professore Tonino Cantelmi, presidente dell'Associazione psichiatri cattolici, un uomo, che dichiara di aver bisogno delle sue cure. Cantelmi accetta. Dopo qualche mese escono su Liberazione degli articoli del "paziente" di Cantelmi, che racconta come in Italia esista una rete nascosta di terapeuti cattolici che pretendono di guarire i gay dalla loro omosessualità, malgrado sia stranoto che la stessa non è una patologia. Indignazione dello stesso giornale, del partito di cui è espressione, di Arcigay ed altri che non ricordo, che, dando voce all'anima liberale che li contraddistingue, chiedono immediati interventi repressivi, in particolare dall'Ordine degli psicologi, contro Cantelmi e gli altri reprobi che congiurano per convincere i gay ad abbandonare ogni gaiezza. Cantelmi ha nel frattempo querelato penalmente il finto paziente/giornalista e scritto su Avvenire che le opinioni personali dei pazienti vanno certamente rispettate (come lui fa da sempre): quelle dei gay, ma (già che ci siamo) anche quelle dei credenti che vengono assai spesso irrise e derise da psicoterapeuti per nulla tolleranti verso i sentimenti di fede. A questo punto il presidente dell'Ordine degli psicologi, Giuseppe Luigi Palma, scrive una lettera a Liberazione (o gli trasmette un documento dell'Ordine, non si capisce se l'iniziativa è personale o dell'Ordine) che il quotidiano di Rifondazione presenta così: "L'Ordine degli psicologi condanna Cantelmi". Il che non può essere, perché io sono stato nel direttivo dell'Ordine (lombardo) e so che per dare una condanna ci vuole prima un procedimento, con accuse precise, difesa dell'imputato, eccetera. Ma in tempi di roghi, e non solo di spazzatura, anche di idee e di uomini, non si va per il sottile. Una lettera del presidente diventa una condanna. In realtà, poi, Palma, com'è sua funzione, cita il codice deontologico: «Nell'esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione e all'autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, non opera discriminazioni.». Quindi, verrebbe da dire, lo psicologo prende in terapia l'omosessuale scontento della sua sessualità, come fa con l'eterosessuale. No, la storia è un'altra. Come proclama il presidente di Arcigay in prima pagina di Liberazione, esultando, «da qualche anno denunciamo, come associazioni lgbt, una campagna di propaganda portata avanti da diversi medici e psicologi che sostengono come con la fede, la disciplina, la volontà sia possibile redimere i fratelli e le sorelle omosessuali e lesbiche». Ecco finalmente la verità, ottenuta con metodi, naturalmente, veritieri! Un pubblicista si spaccia per paziente. Una citazione del codice deontologico viene spacciata per condanna. In questa vittoria della trasparenza, preparate i roghi, campioni del libero pensiero. Ci sono dei bei polli da arrostire. di Claudio Risè Tempi num.3 del 17/01/2008 A fuoco lento |
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