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December 30 Il segreto del Natale in quei canti popolari
December 29 rifleessioni x fine annoIN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=39 Benedetto XVI: contro la verità, contro lo Spirito creatore Qui si tratta di fatto della fede nel Creatore e dell'ascolto del linguaggio della creazione, il cui disprezzo sarebbe un'autodistruzione dell'uomo e quindi una distruzione dell'opera stessa di Dio. Ciò che spesso viene espresso ed inteso con il termine "gender", si risolve in definitiva nella autoemancipazione dell'uomo dal creato e dal Creatore. L'uomo vuole farsi da solo e disporre sempre ed esclusivamente da solo ciò che lo riguarda. Ma in questo modo vive contro la verità, vive contro lo Spirito creatore. Rino Cammilleri http://www.rinocammilleri.com/ Sarajevo L'ottimo Gian Micalessin ci informa… che quest'anno i bambini di Sarajevo non potranno festeggiare il Natale. Deda Mraz (Nonno Gelo) è stato cacciato da un'oscura funzionaria musulmana che l'ha vietato negli asili pubblici della capitale e del distretto. Già nel 1996, dopo la guerra, il «padre della patria» bosniaca, Alija Izbegovic, aveva tentato di abolire Natale e Capodanno ma non c'era riuscito. Adesso lo si vieta per semplice via amministrativa. Le autorità locali, del resto, non nascondono la loro intenzione di introdurre nelle scuole materne corsi di religione islamica. Qualcosa mi dice che Giovanni Paolo II aveva ben altro per la testa quando invocò l'«intervento umanitario» nella ex Jugoslavia. Radici cristiane http://www.radicicristiane.it/notizia.php/id/64/La-Regina-di-Spagna:- no-alle-nozze-omosessuali La Regina di Spagna: no alle nozze omosessuali La moglie del Re Juan Carlos rompe il tradizionale riserbo e, in un libro, attacca indirettamente Zapatero intervenendo anche su aborto ed eutanasia. «Posso capire, accettare e rispettare che ci siano persone di un'altra tendenza sessuale, ma che si sentano orgogliosi di essere gay? Che sfilino sui dei carri alle manifestazioni? Se tutti noi non gay facessimo le stesse sfilate collasseremmo il traffico». 23) Luci sull'Est http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4367 Gaudete! Christus est natus! ex Maria Virgine gaudete! 15) Difendere la vita http://www.difenderelavita.totustuus.it/ La Ru486 ha ucciso ancora. Perché insistere? Della Ru486 sappiamo che è una pillola abortiva. Pochi dicono chiaramente cosa comporta il suo impiego, o spiegano le modalità attraverso cui induce l'aborto. E, ciò che più conta, nessuno parla delle 16 donne morte in seguito alla sua assunzione negli ultimi anni. O meglio sarebbe dire 17, visto che da poco è affiorata in Inghilterra la notizia di una nuova vittima dell'aborto chimico che si insiste a voler introdurre anche in Italia come forma più sicura e meno invasiva. 16) Corrispondenza Romana http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php Il Vaticano "scomunica" Madrid A "intaccare" le profonde radici cristiane della Spagna, infine, il progetto di una nuova legge per favorire il pluralismo religioso e la creazione di un osservatorio con il compito, tra gli altri, di formare funzionari e agenti pubblici (polizia, militari, medici) in modo da renderli più attenti in materia di diritti religiosi. Passi in avanti verso l'uguaglianza, per alcuni. Abbastanza per far insorgere la Chiesa di Roma che, dopo aver criticato senza mezzi termini l'operato del governo socialista di Zapatero, accusa la Spagna di "statolatria", ovvero l'ingerenza dello Stato nella vita personale di ognuno. December 28 ev1 auto del futuro o del passato? (da http://apocalisseitalia.blogspot.com)
La EV-1 e' la prima macchina completamente elettrica messa in commercio nel 1996 da una grande casa costruttrice, la General Motors. Con la EV-1 non dovevi pagare la tangente ai petrolieri ogni volta che uscivi di casa e infatti era troppo bello per durare. La EV-1 non esiste più. La General Motors prima le ha create, poi le ha boicottate e infine le ha distrutte. Una a una, sotto la pressa, comprese quelle nuove mai usate. La prima macchina completamente elettrica e' stata commercializzata in California e Arizona sotto il marchio Saturn. La EV-1 era una biposto prodotta dal 1996 al 1999 (1117 unita') con un motore trifase alternato da 102 kW e con una velocita' massima (bloccata) di circa 130km/h, capace di andare da 0 a 50 km/h in 3 secondi. Le batterie assicuravano una autonomia tra 80 e 120 km e si caricavano al 100% in sole 3 ore (80% in 1.5 ore). Il costo di ricarica da rete elettrica variava da 0.45$ a 1.5$ a seconda del gestore. Un costo ridicolo paragonato alla macchina a benzina che in quei tempi avrebbe speso 5$ di carburante per la stessa distanza. Ma erano altri tempi appunto e 5$ di allora sarebbero 12$ di oggi. Non solo, la EV-1 non era soggetta alla volonta' del primo sceicco arabo che si sveglia la mattina di luna storta e chiudeva i rubinetti delle condutture. Non male vero ? Non si andava nemmeno dal meccanico a cambiare l'olio, i filtri e le candele; un'altra tangente in meno da pagare. Tutto molto bello ma la EV-1 non esiste più dalla fine del 2003. Le macchine che erano state date solo in 'lease' (affitto) e sono state ritirate dalla GM a fine contratto. Anche coloro che la avevano guidata la dovettero ridare indietro senza estensioni o possibilita' di acquisto. Le macchine sono state ammassate in un parcheggio prima e spedite in Arizona poi, dove le hanno prima schiacciate una a una e poi tritate fino a farle diventare polvere. Perché e' finita cosi'? La versione ufficiale e' che costava troppo: da 33 a 43 mila dollari. E' tanto? Era il 1996 e la GM monto' su questa macchina accessori che certo non la rendevano competitiva, alcuni di questi accessori sono di serie solo adesso: doppio airbag, lettore cd, antenna integrata nel tetto, ABS, A/C, controllo della trazione, accesso senza chiave, cerchi in lega e scocca in alluminio. Inoltre c'era molto lavoro manuale visto che era prodotta inpochi pezzi. Dunque se volevano fare una macchina costosa ci sono riusciti. La GM sosteneva anche che quella macchina non piaceva e che agli americani piacevano gli SUV, infatti abbandono' la EV-1 e si mise a fare gli Hummer. Il riusltato di quella scelta sbagliata si vede bene oggi , nel 2008. Il petrolio costa piu' di 100$ al barile, le vendite degli SUV sono a picco, la GM abbandona gli Hummer e i concorrenti della Toyota non riescono a stare dietro la richiesta delle ibride Prius. La versione non ufficiale e' che la legge che imponeva di vendere macchine a emissione zero fu cambiata proprio sotto pressione delle case costruttrici e dei petrolieri. Le case costruttrici non avrebbero più fatto manutenzione tramite i concessionari e i petrolieri non avrebbero piu' venduto benzina alle pompe. La macchina del futuro e' quella del passato, un futuro senza benzina non solo e' possibile, ma anzi, e' stato gia' sperimentato. Fonti: Wikipedia, EV1 Club
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December 24 sofferenza davanti al presepeLa cosa che più mi ha toccato, direi in modo indelebile, in queste settimane sono state le lacrime di una ragazza di circa diciassette anni; durante la confessione mi ha raccontato, che i suoi genitori si stavano separando; le ho promesso, ovviamente, che l’avrei ricordata nella nelle mie preghiere. In questi giorni, sostando davanti al presepe con il cuore inumidito da quelle lacrime, ho parlato lungamente con la Madonna e San Giuseppe. Loro non si sono separati né divorziati, non hanno mai provato il dolore che viene da questa esperienza e nemmeno Gesù ha mai pianto lacrime di questo tipo. Dopo aver presentato loro la situazione della ragazza, che è quella di molti giovani, ho sentito Maria e Giuseppe commossi e quasi imbarazzati; ho avvertito il battito del loro cuore traboccante di compassione per tanti uomini e donne, papà e mamme, mariti e mogli. I genitori di Gesù non hanno avuto un figlio drogato o in carcere; non hanno mai sperimentato cosa volesse dire una figlia paralizzata a letto dopo un incidente di moto e non sono passati attraverso le difficoltà di seguire un figlio con dei disagi psichici o dei limiti intellettivi. Non sono passati attraverso la tragedia del piangere un figlio suicida; alcune mamme e papà ci sono passati. Mi sembrava quasi che Maria mi dicesse che non sapeva cosa volesse dire desiderare un figlio e non riuscire ad averlo, naturale o adottivo, perché loro avevano avuto Gesù, la cui storia li ha pur fatti soffrire tremendamente. Le parole silenziose di Maria e Giuseppe mi sono sembrate riassumibili in un “grazie” sussurrato; grazie perché le sofferenze di tante famiglie completano le sofferenze della Santa Famiglia . Per molte persone il Natale è una festa tremenda perché i regali e il clima di festa spingono le famiglie a riunirsi, spesso con tanta fatica. Vorrei unirmi alle vostre preghiere, Maria e Giuseppe, per tutti gli uomini e le donne che stanno vivendo in vario modo il dolore della separazione. Vorrei pregare per i giovani, i ragazzi, i bambini che vivono ugualmente la stessa grande sofferenza dei loro genitori. Maria e Giuseppe, Vi chiedo di donare a chi si trova in una situazione familiare disgregata la certezza che Dio li ama follemente, che il Signore è presente nella loro vita e nel loro dolore, che la comunità cristiana, pur con tanti limiti, li vuole accogliere. Dall’esperienza ho capito che chi soffre ha come “una marcia in più”, ha capito qualcosa di più della vita, può testimoniare e insegnare tante cose e, soprattutto, può partecipare alla salvezza del mondo unendo la propria croce a quella di Gesù. A tutti l’augurio di un Natale gioioso e pieno di speranza, sotto lo sguardo di Maria e Giuseppe. don Nicolò Anselmi December 22 riflessioni x nataleIN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=36 Benedetto XVI: La legge naturale è un denominatore comune a tutti gli uomini Da sempre la Chiesa ribadisce che i diritti fondamentali, al di là della differente formulazione e del diverso peso che possono rivestire nell'ambito delle varie culture, sono un dato universale, perchè insito nella stessa natura dell'uomo. La legge naturale, scritta dal Creatore nella coscienza umana, è un denominatore comune a tutti gli uomini e a tutti i popoli; è una guida universale che tutti possono conoscere e sulla base della quale tutti possono intendersi.. Amici di Joseph Ratzinger
http://www.ratzinger.it/ Istruzione Dignitas Personae La presente Istruzione si rivolge ai fedeli e a tutti coloro che cercano la verità. Essa comprende tre parti: la prima richiama alcuni aspetti antropologici, teologici ed etici di importanza fondamentale; la seconda affronta nuovi problemi riguardanti la procreazione; la terza prende in esame alcune nuove proposte terapeutiche che comportano la manipolazione dell'embrione o del patrimonio genetico umano. IN LIBRERIA: http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24 Chi sono i nemici della scienza? I protagonisti di questo scardinamento sostanziale e sistematico della scuola hanno nomi ben definiti; essi sono lo scientismo dozzinale, un aziendalismo pacchiano e di maniera…, la cultura declinata nella forma della spettacolarizzazione ad ogni costo, il pedagogismo vuoto e pretenzioso, un'enfasi fuori luogo sull'elemento della "valutazione oggettiva"… infine, un metodologismo altrettanto supponente che presume di surrogare il collasso e lo spezzettamento delle conoscenze attraverso il ricorso alla formula magico-misterica delle competenze o a quella ben più equivoca delle abilità. Sito personale del Cardinale Carlo Caffarra http://www.caffarra.it/ 13 dicembre 2008 - Catechesi ai giovani in preparazione al Santo Natale «Carissimi amici, questa sera vorrei indicarvi la via per diventare "qualcuno", e cessare di essere semplicemente "qualcosa": per diventare una persona vera. C'è bisogno da parte vostra, questa sera, di una grande attenzione, perché diremo cose assai importanti». 14 dicembre 2008 - Terza Domenica di Avvento «Cari fedeli, anche in questa terza domenica di Avvento la Chiesa desidera che noi consideriamo la persona, la missione e la parola di Giovanni il Battista. Quale è stata la missione di Giovanni? Perché la Chiesa custodisce fedelmente la sua memoria e la sua catechesi? Riascoltiamo il santo Vangelo: "Venne un uomo mandato da Dio". È la prima risposta alla nostra domanda: Giovanni è un profeta, un uomo cioè venuto in mezzo a noi "mandato da Dio"». 15 dicembre 2008 - «Dio e ragione: nemici, estranei, alleati?» «"Potremmo dire che questo è l'atteggiamento veramente filosofico: guardare oltre le cose penultime e mettersi in ricerca di quelle ultime, vere": così Benedetto XVI nell'incontro con il mondo della cultura al Collegio dei Bernardini a Parigi. Queste parole ispireranno tutta la mia riflessione, che intendo articolare nel modo seguente. Nel primo punto cercherò di verificare se il "guardare oltre le cose penultime", il "mettersi alla ricerca delle cose ultime" sia un'esigenza ed un'attitudine ragionevole. Nel secondo punto cercherò di mostrarvi come le "cose ultime" mandino un preciso messaggio, facciano sentire la loro voce nell'intimo della persona umana attraverso la categoricità dell'incondizionata esigenza etica». 13) Mons. Luigi Negri http://www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it/default.asp?id=456 Realismo & coraggio di don Sandro Ci vuole il coraggio di guidare oggi questo popolo che non è ancora morto mentre tutti, attorno a noi, o si augurerebbero che morisse o hanno fatto di tutto perché morisse. Penso a quello straordinario potere massmediatico che dileggia quotidianamente la fede e i suoi princìpi fondamentali davanti agli occhi di milioni e milioni di telespettatori ai quali viene, sostanzialmente, imposta quasi senza colpo ferire una mentalità atea, edonistica, materialista e, quindi, tutto sommato, antiumana. Ma ci vuole coraggio nella Chiesa e di questo coraggio Maggiolini è stato un campione perché non si è mai piegato al politicamente corretto, non si è mai piegato all'ecclesialmente corretto. 14) Rino Cammilleri http://www.rinocammilleri.com/ Tommaso … certi bassorilievi scoperti in Cina, a Kong Wang, rappresenterebbero l'apostolo Tommaso e la Madonna col Bambino…. allora l'evangelizzazione della Cina è coeva a quella di Roma; dunque, il cristianesimo non sarebbe un «culto straniero», cosa che in passato giustificò sul piano legale le persecuzioni. Staremo a vedere. 15) Vittorio Messori http://www.et-et.it/ Sono pronto a morire per la fede Sai che oggi è di moda una lettura dei fatti violentemente antireligiosa, in modo particolare anticristiana, in modo particolarissimo anticattolica. C'è addirittura il solito ex- seminarista, divenuto professore di matematica, che scrive libri per dimostrare che non si può essere persone intelligenti, moderne, raziocinanti e prendere al contempo sul serio la fede e ascoltare con fiducia la Chiesa. Per questo, sull'ultima pagina della copertina del mio libro l'editore ha voluto scrivere "Un cristiano non è un cretino". 16) Radici cristiane http://www.radicicristiane.it/notizia.php/id/65/Omosessualità:- proselitismo-gay- Omosessualità: proselitismo gay? Alcuni giorni fa i romani hanno potuto notare con grande sorpresa e sbalordimento sugli autobus della linea ATAC della capitale la comparsa di grandi manifesti pubblicitari in favore dell'omosessualità e contro chi, come la Chiesa Cattolica e la stessa stragrande maggioranza dei cittadini, la considera un comportamento improprio, immorale o semplicemente da non promuovere. 17) Luci sull'Est http://www.lucisullest.it/ Infine il mio Cuore Immacolato trionferà! Abbiamo ricevuto una notizia piena di grazia e fatta per essere accolta con trasporto: Gesù Cristo, Figlio di Dio, nasce in Betlemme di Giuda. La mia anima si è sciolta a queste parole: lo spirito ribolle in me, spinto come sono ad annunciarvi tanta felicità. Gesù significa Salvatore. Che cosa è più necessario di un Salvatore a quelli che erano perduti, più desiderabile a degli infelici, più vantaggioso per quelli che erano accasciati dalla disperazione? 18) "LOBBYING ETICO" http://www.fattisentire.net/ Mai più un'altra Eluana! Ci rivolgiamo a tutta l'opinione pubblica, ai mondi della cultura e della scienza, del diritto e dell'economia, dell'informazione e del sociale perché spinga il Parlamento ad emanare opportune disposizioni legislative intese ad impedire il ripetersi dell'onnipotenza di certa Magistratura. Invitiamo a scrivere ai politici della propria circoscrizione attraverso il "sistema portalettere" di FattiSentire.net, utilizzabile all'indirizzo http://www.fattisentire.net/modules.php?name=invio_mail2 19) Difendere la vita http://www.difenderelavita.totustuus.it/ La Ru486 ha ucciso ancora. Perché insistere? Della Ru486 sappiamo che è una pillola abortiva. Pochi dicono chiaramente cosa comporta il suo impiego, o spiegano le modalità attraverso cui induce l'aborto. E, ciò che più conta, nessuno parla delle 16 donne morte in seguito alla sua assunzione negli ultimi anni. O meglio sarebbe dire 17, visto che da poco è affiorata in Inghilterra la notizia di una nuova vittima dell'aborto chimico che si insiste a voler introdurre anche in Italia come forma più sicura e meno invasiva. 20) Comitato verità e Vita http://www.comitatoveritaevita.it/ SACCONI: Un atto di coraggio e di verità Un uomo politico che antepone il rispetto della retta coscienza e della verità all'opportunismo e alla viltà è una notizia. Una bella notizia. Mentre su una ragazza indifesa e innocente si allunga l'ombra della menzogna e dell'omicidio – organizzato "gratuitamente" dai soliti nemici della vita – ecco che irrompe sulla scena politica il coraggio di Maurizio Sacconi. 21) Corrispondenza Romana http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php CHIESA CATTOLICA: promulgata la Dignitas Personae Inscrivendosi a pieno titolo nella tradizione del Magistero della Chiesa in materia morale, l'Istruzione «di natura dottrinale» (n. 1), ribadisce il valore imperituro dello «spirito del giuramento di Ippocrate» (n. 2), a fronte di «una prospettiva sostanzialmente eugenetica» (n. 2). La prima parte del documento ricorda che il Magistero della Chiesa nelle questioni morali attinge «alla luce sia della ragione sia della fede» (n. 3), contro certo biblicismo fideista di stampo protestante, penetrato anche nel pensiero cattolico. 22) Contro la leggenda nera http://www.kattoliko.it/leggendanera/ Il «Manifesto della razza» del 1938 e i cattolici di Giovanni Sale S.I. http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php? name=News&file=article&sid=1989 Negli ultimi anni del suo pontificato Pio XI condusse una forte battaglia contro la politica eugenetica e razziale dell'Asse nazifascista. Papa Ratti giudicò il Manifesto della razza del 1938 contrario alla dottrina cristiana, al diritto naturale e ad ogni elementare senso di umanità. December 19 amore di DioLa settimana scorsa ho avuto la fortuna di fare gli “Esercizi Spirituali”, un ritiro prolungato di preghiera di alcuni giorni. Per una settimana non ho incontrato nessuno se non i miei tre compagni di avventura e il sacerdote che ci guidava; confesso però che dopo pranzo rispondevo a qualche SMS, in particolare a quelli sofferenti di una giovane di 19 anni: ha qualche problemino fisico e dei grossi problemi familiari; vive sola con la mamma che, lei pure sofferente, con alti e bassi, si è data al “bere”. Parlando del Natale la giovane mi chiede con insistenza dove stia nascendo Gesù oggi, perché proprio non riesce a vederlo, non riesce a capire se autodefinirsi credente o meno. Mi ripete con insistenza che si sente confusa, soprattutto sola; giorni fa ho letto una riflessione del Papa che diceva che l’origine di ogni sofferenza è la solitudine; e’ una situazione di tutti, giovani e adulti. La domanda dove sia Gesù, analoga a quella della folla del Vangelo “vogliamo vedere Gesù”, è certamente graffiante. La mia esperienza mi suggerisce immediatamente alcune risposte. Gesù è vivo nella Chiesa, nella comunità cristiana, nei Sacramenti, in modo speciale nell’Eucarestia; Gesù è nella Parola di Dio e nel prossimo. Mentre scrivo queste cose sulla tastiera del telefonino, capisco che devo continuare l’elenco. Osservando la mia vita con uno sguardo semplice, mi viene da dire che, in realtà, sono riuscito a trovare Gesù Risorto ovunque. Sono certo che l’amore di Dio ci raggiunge continuamente, in ogni istante, non solo quando prego al mattino, la sera o quando faccio la S. Comunione. Talvolta ho sentito l’amore di Dio attraverso l’acqua con cui mi lavo al mattino, nella presenza di un fratello sconosciuto nello scompartimento del treno seduto di fronte a me, nel cappuccino imbevibile con cui facevo colazione in una casa in cui sono stato per molto tempo: anche quella bevanda, in alcuni momenti, mi ha mostrato il sorriso di Dio che mi invitava a riflettere sull’essenzialità e il dono. Sento l’amore di Dio nella voce triste di mia sorella che ha bisogno di essere consolata e nell’inchiostro della penna che mi sta dando la possibilità di scrivere. Mi sono sentito amato quando ho visto uno scoiattolo ed una cornacchia saltellare tra il fango e la neve. Quando ci penso mi viene da ridere, ma una volta che mi ero perso, anche un cartello stradale mi è sembrato un segno dell’amore di Dio. Non sempre mi capita di sentire il caldo abbraccio di Dio in ogni cosa; forse perché in questi giorni ho pregato un po’ di più. In qualche campo estivo mi è stato insegnato, al termine della giornata, a ringraziare per tre cose belle che mi erano successe durante il giorno; quando ero più giovane lo facevo; ora, da prete, mi sforzo di chiedere perdono per i miei peccati; anche in essi è possibile vedere l’amore di Dio; sono stato scortese con mia madre: grazie Signore perché me l’hai donata. Padre buono, il Bambino di Nazareth e una mamma alcolizzata sono segni del tuo amore che ci spinge ad amare sempre di più… don Nicolò Anselmi December 18 interessante riflessioneSALUTARSI Ogni giorno feriale, alle 7, compreso il sabato, insieme ad un gruppo di confratelli e ad un vescovo, celebriamo la S.Messa nella cappella annessa alla casa in cui viviamo; in genere partecipano la comunità delle suore che gestiscono la casa, un gruppo di laici del vicinato, una parte del personale che lavora nella casa ed una folta comunità di suore, nostre vicine; spesso con loro sono presenti alcuni giovani che si preparano a vivere esperienze missionarie in comunità dell'istituto. In questi ultimi mesi erano presenti 5 giovani, 2 ragazzi e 3 ragazze; si capiva che alcuni di loro non erano italiani perchè seguivano le parole della celebrazione leggendo da un libro. Un giorno, dopo alcune settimane che li vedevo, ho deciso di conoscerli personalmente. Dopo essermi tolto in fretta i paramenti in sacrestia, ho raggiunto Brand, mi sono presentato ed anche lui ha fatto lo stesso; ho scoperto che era americano, sposato da pochi mesi con Rachel e che insieme si stavano preparando per andare a Timor est, in una scuola. Dopo alcune battute mi ha chiesto di confessarsi, in inglese. Siamo diventati amici; il giorno dopo mi ha presentato sua moglie e gli altri tre ragazzi, una coppia di sposini polacchi anche'essi in partenza per Timor, e una giovane italiana che era in attesa dei documenti per il Brasile. Pochi giorni fa ho celebrato per loro una S.Messa, il giorno prima della partenza dei primi quattro; in quell'occasione ho avuto anche la possibilità di conoscere le suore, simpatiche, gentili. In molti mesi me ne ero fatto un'idea diversa. E' bastato un saluto, due parole scambiate con Brand, per iniziare un cammino. Alcune settimane fa è stato organizzato a Roma un laboratorio di studio su “I Giovani e l' Eucarestia domenicale”. Con mio grande stupore, durante la tre giorni a cui hanno partecipato, giovani, sacerdoti, religiosi e religiose, adulti, liturgisti ed un vescovo, l'idea prevalente emersa è stata quella di rendere le nostre assemblee domenicali più accoglienti e meno impersonali: molti ammettevano che, anche fra giovani, a messa, spesso non ci si saluta, non si sorride, talvolta si va alla ricerca dei posti vuoti e lontani da altri, non ci si guarda negli occhi; pochi sono coloro che si trattengono dopo la S.Messa sul sagrato, a parlare; molti arrivano in ritardo e scappano all'inizio del canto finale. Dov'è la famiglia parrocchiale, la comunità che scoppia di gioia per la presenza del Signore risorto? Questa osservazione, nella sua semplicità mi ha veramente colpito. Capisco che non è facile salutare tutti, sorridere sempre, ma tra sorelle e fratelli cristiani dovrebbe essere possibile; abbiamo così tante cose in comune: la Fede, la Parola di Dio, la legge dell'Amore.... Sull'autobus, sull'ascensore, in coda alla posta non è facile...cominciamo a farlo a Messa! “Ciao, che bello vederti qui; come stai? Ti chiedo una preghiera per una situazione che mi sta molto a cuore...”; anche poche parole talvolta fanno piacere. Recentemente mi è capitato di leggere nella preghiera il testo degli Atti degli Apostoli in cui Barnaba andò a cercare Paolo, che si era isolato, per coinvolgerlo nell'attività missionaria. Forse Paolo non aspettava altro che essere accolto, ricordato, pescato e coinvolto. La Messa natalizia di mezzanotte può essere un'occasione da non perdere per fare qualcosa di bello e accogliente per persone che ordinariamente frequentano poco la chiesa, nel nome di Gesù che tutti vuole incontrare. don Nicolò Anselmi December 15 grande socci e buone notizie del natale
December 09 DiPietro, i rimborsi elettorali e l'asso pigliatuttovisto che DiPietro fa il puritano è giusto ricordare che di cose sporche ne ha fatte anche lui per altro la causa di cui si parla l'ha persa....
Tonino, il «grano» e le grane
LAURA MARAGNANI Italia dei valori. L’associazione fondata da Di Pietro ha solo tre soci e oltre 22 milioni di rimborsi. Sui quali si pronuncerà il giudice. È solo un parente, forse neppure serpente. Di certo non è povero e non porta solo voti ma anche qualche problema. Si parla dell’Italia dei valori di Antonio Di Pietro, unico partito a cui finora è stato consentito l’apparentamento con il Partito democratico di Walter Veltroni. Il 27 febbraio l’Idv sarà protagonista, per un gioco del destino, in tribunale e in Parlamento. Sempre per lo stesso motivo: i rimborsi elettorali, e il loro uso.Il tribunaleCerto, è ancora tutto da provare e il 27 febbraio, al tribunale di Roma, il gip Carla Santese dovrà solo decidere se approfondire le indagini, archiviare l’inchiesta (come ha chiesto il pm Giancarlo Amato) o rinviare a giudizio gli indagati. Ipotesi di reato: articoli 476, 479, 640 bis e 646 del Codice penale. Traduzione: falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La notizia che nel fascicolo 4620/07 c’è il nome di Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, rischia di abbattersi sulla campagna elettorale del Partito democratico. Con Di Pietro è indagata Silvana Mura, deputata e tesoriere dell’Italia dei valori. Il partito di Tonino correrà con il suo simbolo, il gabbiano, ma comunque non farà piacere a membri del Pd, già molto perplessi sull’alleanza con l’ex pm e zittiti da Veltroni perché «Di Pietro porta voti», scoprire che i magistrati si stanno interessando proprio ai rimborsi elettorali (22 milioni e mezzo di euro) che, grazie al volo di quel gabbiano, l’Idv ha ottenuto. Come già ricostruito da Panorama nei numeri scorsi, i parlamentari Di Pietro e Mura sono l’anima dell’Italia dei valori fin dalla fondazione, il 26 novembre 2000, nello studio del notaio Bruno Cesarini di Roma. Giuridicamente si tratta di un’associazione non riconosciuta, senza fini di lucro, che per statuto «intende contribuire a contrastare abusi e ogni tipo di reato contro la pubblica amministrazione». Per farne parte ci vuole però un atto notarile e l’espressa accettazione del presidente. Un movimento ermetico al punto che dal 26 novembre 2000 a oggi i soci non hanno mai superato l’esorbitante numero di... tre.Chi sono? Il presidente è sempre lui: Di Pietro, l’ex pm di Mani pulite poi passato alla politica. Il tesoriere è Silvana Mura, un’ex commerciante di accessori e abbigliamento a Chiari (Brescia) che nelle interviste si racconta «amica di famiglia» di Tonino. L’unico incarico mobile è quello del segretario: inizialmente era Mario Di Domenico, amico e avvocato personale di Di Pietro. Poi qualcosa è andato storto, Di Domenico nel 2003 si è dimesso («Dopo aver constatato irregolarità notevoli nella gestione economica» come ha fatto mettere a verbale davanti al magistrato) e da collaboratore di Di Pietro è diventato collaboratore della giustizia, da per Tonino a contro Tonino. A fare da segretario, il 26 luglio 2004, è così arrivata Susanna Mazzoleni, moglie di Di Pietro e madre dei suoi figli Anna e Antonio. All’Idv si fa tutto in famiglia. Di Pietro, il presidente, nomina il tesoriere. Silvana Mura, l’amica di famiglia, in qualità di tesoriere prepara i bilanci. Di Pietro li approva. L’ultima parola spetta all’assemblea dei soci, ossia a Tonino, a Mura e a Mazzoleni. E il partito? Il partito si chiama sempre Italia dei valori, ha lo stesso presidente dell’associazione, Antonio Di Pietro, e lo stesso tesoriere, Silvana Mura; ma giuridicamente è una cosa ben diversa dall’associazione Idv che prende i soldi. Un essere giuridico a due teste. Al partito infatti può iscriversi chiunque, ora anche via internet, ma in base allo statuto diventa un semplice «aderente». A decidere su linea politica, candidature, alleanze, e soprattutto sui bilanci, è solo ed esclusivamente il presidente, Di Pietro. Un presidente con poteri assoluti, tanto che nello scorso ottobre Giuseppe Tarantola, presidente della prima sezione del tribunale civile di Milano, ne era rimasto stupefatto: lo statuto «consente al fondatore di approvare i rendiconti preventivi e consuntivi per milioni di euro» senza praticamente alcun controllo. «Una società personale» l’ha definita Marco Pannella dai microfoni di Radio radicale. Il marchio è fondamentale, proprietà di Di Pietro: registrato a Genova il 1° agosto 2000, numero Ge2000C000346, con classe di protezione numero 38, 41 e 42, ossia come «marchio d’impresa personale». Grazie a quel simbolo, dal 2001 a oggi all’associazione Idv, coi suoi tre soci, sono stati attribuiti 22 milioni e mezzo di euro. I giudici decideranno, se mai si arriverà al processo, se c’è stata truffa o appropriazione indebita. Il ParlamentoQuei 22 milioni di euro stanno diventando perfino un problema di diritto parlamentare internazionale. Nel «cucuzzaro» ci sono anche i 5 milioni di euro che da anni vengono rivendicati da Achille Occhetto, Giulietto Chiesa ed Elio Veltri, gli esponenti del Cantiere che nel 2004 avevano fatto lista comune con l’Idv per le europee. Di Pietro, forte del possesso del simbolo, non ha mai riconosciuto loro alcun diritto al rimborso elettorale. Così, il 27 febbraio, anche l’Ufficio di presidenza della Camera aprirà un dossier su Di Pietro: il 21 gennaio a Montecitorio è arrivata, firmata dal pool dei legali di Occhetto e soci, una diffida ufficiale al Parlamento italiano a procedere a ulteriori versamenti all’Idv. C’è perfino il rischio che, per la prima volta nella storia della Repubblica, venga recapitato a Montecitorio un decreto ingiuntivo. Paradosso: a illustrare la vicenda ai colleghi dell’ufficio di presidenza sarà un alleato elettorale di Di Pietro, Pierluigi Castagnetti, vicepresidente della Camera ed esponente del Pd. E sempre al malcapitato Castagnetti toccherà annunciare che la Corte europea dei diritti, sulla vicenda Occhetto-Di Pietro-Camera dei deputati, ha aperto un procedimento per «violazione dei diritti politici fondamentali».Di Pietro porterà anche voti, come sostengono i sondaggi di Veltroni. Ma con il grano spesso arrivano anche le grane. December 06 grazie a ettore x il bel articoloDisinformazione anticlericaleIn questi giorni abbiamo visto in atto una mirabile campagna diffamatoria, un gioiello della disinformazione anticlericale. Basta fare un piccolo passo falso, una piccola sfida contro le vuote ideologie post-positiviste di Ue e Onu e subito il putiferio. E’ stato proposta la depenalizzazione universale dell’omosessualità. Benissimo. Così ogni stato aderente dovrebbe, almeno in teoria, adattare in questo senso la sua legislazione. Ma come si fa a depenalizzare una cosa che non costituisce reato in nessun paese europeo? Mistero. Forse sarebbe il caso di rivolgersi ai paesi che effettivamente combattono l’omosessualità come reato: cosa c’entrano gli altri? In realtà si tratta solo dell’ennesimo tentativo da parte di Ue e Onu di imporre a tutti i paesi una politica zapateriana con la minaccia di scatenare contro i ribelli violentissime campagne denigratorie. Non permettere i matrimoni gay sarà presto considerata una discriminazione omofoba, e queste misure servono proprio per creare queste pressioni. Il Vaticano, inoltre, non ha rifiutato la proposta in sé. Ha solo chiesto che venisse specificato l’unicità del matrimonio eterosessuale o che comunque la mozione non avrebbe riguardato in alcun modo la questione dei matrimoni gay lasciando libertà di coscienza per ogni stato. Tutto qui. E ovviamente è scattata la trappola. E allora via i titoli trionfalistici che riportano come dichiarazioni dirette cose del tipo “Il Vaticano: l’omosessualità resti reato” e “Il Vaticano vuole la forca per i gay”. Ovviamente tutte frasi mai dette. E tutto questo mentre dichiarazione vaticane dell’Ansa cercavano, invano, di spiegare il motivo del rifiuto. Ma nulla da fare. Altrimenti non sarebbe una trappola. Il fondamentalismo anticlericale comincia ad assumere caratteristiche simili a quello islamico, come per esempio l’ipersensibilità. Nei paesi dove gli omosessuali vengono perseguitati, in realtà, lo sono anche i cristiani. Ma dei cristiani non importa niente a nessuno. A stento se ne parla, eppure sono anche di più delle vittime omosessuali. Chissà perché, però, nessuno propone la depenalizzazione del cristianesimo. Forse, perché, allora bisognerebbe prendersela non solo col Bangladesh ma anche con i colossi di Cina (la patria dell’anticlericalismo fanatico, per questo membro permanente dell’Onu e partner commerciale dell’Ue) e India. O forse perché preparano la penalizzazione del cattolicesimo se questo non si sottometterà all’urlo “Viva Zapatero”.
Anche Ferrara ha ben colto la vera sostanza della questione, in quest’articolo:
Ferrara: Onu e Ue nemici del Vaticano
Per la chiesa cattolica, l’Onu e il Parlamento europeo sono terre infide, e vedremo tra breve perché. L’ultimo agguato onusiano è scattato sulla questione della cura dei disabili e della promozione di un loro status di eguali in terra, tema carissimo alle chiese e missioni di tutto il mondo, infaticabili nella difesa dei diritti dei deboli. Con diabolica astuzia, mentre concordavano con gli uomini del Papa un documento di promozione della dignità dei disabili, i burocrati ideologizzati delle Nazioni Unite inserivano nel testo un paio di articoli sui “diritti riproduttivi” e sui “servizi per la salute sessuale” che suonano pro abortisti. Paradosso bestiale: l’Onu promuove la dignità dei disabili e insieme la pratica di pianificazione familiare che incentiva l’aborto seriale eugenetico di bambini con imperfezioni e disabilità varie. Il Vaticano non ha firmato, i giornali hanno scritto che il Vaticano è contro i disabili.
Segue qui: http://blog.panorama.it/opinioni/2008/12/05/ferrara-onu-e-ue-nemici-del-vaticano/ December 04 notizie dall'agoràGIOVANI E ADULTI Sono appena ritornato a casa da un corso di formazione di 4 giorni; gli allievi erano circa 120 giovani che svolgono un servizio all’interno del “Progetto Policoro”, un’iniziativa della Conferenza Episcopale Italiana per la promozione della cultura del lavoro nelle diocesi del Sud d’Italia. Questi “stage” nazionali si svolgono due volte l’anno per tre anni e, con alcuni di questi giovani ormai ci conosciamo abbastanza bene : abbiamo giocato, pregato, discusso, pranzato insieme; alcuni di loro si sono confidati, molti si sono confessati; il Sacramento del Perdono dà gioia ai giovani e dà gioia a noi sacerdoti: ci sentiamo utili. I giovani che ho incontrato sono in gamba, con grandi risorse umane, culturali e spirituali, selezionati all’interno delle loro diocesi e scelti dai Vescovi; sono giovani desiderosi di futuro per se stessi e per tanti loro amici; giovani entusiasti che sognano un posto di lavoro; molti sperano di aprire una cooperativa; alcuni non vedono l’ora di sposarsi e di avere un figlio. Conosco tanti altri ragazzi che guardano al loro futuro con gioia e speranza; vorrei dire che tutti i giovani sono così: tutti desiderano essere felici. Mi è capitato di sentito anche parole di sconforto: “Non ci riuscirò mai! Dovrò andare al Nord, oppure lavorare in nero per 300 euro al mese!”. Ogni giorno che passa mi convinco che, spesso, dietro a molti problemi dei giovani sono gli adulti; ho la sensazione che gran parte della fatica delle giovani generazioni derivi dall’ingordigia degli adulti, dal desiderio di comandare, dall’incapacità di fare un passo indietro. Nella politica, come nella società civile, troppi adulti, talvolta addirittura anziani, occupano per lungo tempo posti che potrebbero essere affidati a giovani. Mi sembra impossibile che un adulto non capisca che c’è più gioia nel dare che nel ricevere, non veda la bellezza di un giovane che si apre alla vita. Quale emozione più bella si prova nel trasmettere la propria esperienza a chi ha voglia continua di imparare? Affidare ad un giovane un progetto affiancandolo, sostenendolo e vedere nel suo sguardo la gioia del “risultato” non può che essere il giusto epilogo di una carriera lavorativa ben riuscita. Conosco celebri studi di avvocati che hanno centinaia di clienti; perché non lasciare qualche pratica ad un giovane? Brillanti studi di architettura monopolizzano appalti e progetti; perché non lasciare spazio a qualche giovane laureato? Amo giocare a pallone. Quando ero piccolo mi piaceva segnare; a tutti i costi volevo giocare punta, centravanti o ala sinistra visto che sono mancino. Oggi mi diverto di più a veder “segnare” gli altri, mi piace fare loro un assist intelligente e vederli esultare. Cari adulti, specialmente voi che contate nella società, ho un’idea natalizia: regalate ai giovani un po’ di spazio, fateli venire avanti! Non temete, Gesù Bambino vi riempirà di gioia; anche la sua famiglia ha sperimentato certe difficoltà: “Mi dispiace, non c’è spazio per voi nell’albergo”. Quel bambino, qualche anno dopo ha detto che “chi cerca la propria vita, il proprio prestigio, la perde; chi invece dona la propria vita, la trova”. Buon Natale a tutti… don Nicolò Anselmi December 03 corte incostituzionale
December 01 riflessioni IN PRIMO PIANO:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=31 Benedetto XVI: il mondo è luogo teologico della loro vocazione Permettetemi un'ultima riflessione riguardante l'indole secolare che è caratteristica dei fedeli laici. Il mondo, nella trama della vita familiare, lavorativa, sociale, è luogo teologico, ambito e mezzo di realizzazione della loro vocazione e missione. Ogni ambiente, circostanza e attività in cui ci si attende che possa risplendere l'unità tra la fede e la vita è affidato alla responsabilità dei fedeli laici. IN LIBRERIA:
http://www.totustuus.net/modules.php?name=Forums&file=viewforum&f=24 Le radici gnostiche della cultura della droga Rivoluzione psichedelica è un libro importante, che sarebbe utile far conoscere ai cattolici. Si tratta di un impressionante resoconto dell'opera di quei cattivi maestri che, a partire dagli anni Cinquanta, diffusero nella cultura l'imperativo dell'edonismo assoluto, il diritto al godimento senza limiti e l'idea che potesse esistere una specie di religiosità atea. LOBBYING ETICO" http://www.fattisentire.net/ Un ruggito rosso porpora Oggi – dopo che il Vaticano II è stato qualificato esplicitamente come un `concilio pastorale' e ha denominato `pastorale' una sua costituzione (la Gaudium et spes) – il termine ritorna spesso nella vita della Chiesa: `consiglio pastorale', `piano pastorale', `vicario pastorale', `teologia pastorale'", ragiona Biffi: "Capita però che l'uso reiterato dei vocaboli a proposito di un argomento si accompagni all'indebolimento della sua comprensione effettiva e sia occasione di qualche confusione. Così, ad esempio, ci si compiace di parlare di `comunità', quasi per nostalgia, adesso che sociologicamente prevale l'individualismo e il disimpegno". Insomma l'autocoscienza e la tradizione della chiesa ridotte a parole in libertà, fino agli esiti grotteschi che Biffi individua e distilla con rara puntualità. Radici cristiane http://www.radicicristiane.it/fondo.php/id/112/ref/6/Fede,-Morale-e- Teologia/Riflessioni-sull-Immacolata card. Jorge Medina Estévez: Riflessioni sull'Immacolata Difficile capire la pienezza della grazia santificante nella Madonna se non si capisce la sua antitesi: cioè, la gravità del peccato e le sue conseguenze. Così possiamo intendere anche perché Ella è il modello perfetto per tutto il genere umano, essendo il più eletto frutto della Redenzione di Suo Figlio. 14) Luci sull'Est http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=4290 E' in atto una cristofobia "Sono tempi duri e difficili quelli che viviamo e nessuno può prevedere cosa ci preserva il futuro". Lo ha detto ieri il card. Antonio Cañizares Llovera, arcivescovo di Toledo, in occasione della solennità di Gesù Cristo, Re dell'universo, quando ha rinnovato la consacrazione dell'arcidiocesi di Toledo al Sacro Cuore di Gesù. La festa ha anche dato l'opportunità al cardinale anche di commentare la sentenza di un giudice del tribunale di Valladolid, Alejandro Valentin, che ha ordinato a una scuola pubblica della città, "Macias Picavea", di rimuovere i crocifissi affissi alle pareti, malgrado la posizione contraria del consiglio scolastico. 15) Difendere la vita http://www.difenderelavita.totustuus.it/ Per la Cassazione far morire è «affare privato» L'ultima e definitiva decisione della Corte di cassazione a sezioni unite del 13 novembre scorso sul caso Englaro è una decisione di tipo procedurale. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, perché il soggetto che l'ha proposto – il Pubblico Ministero presso la Corte di appello di Milano – non aveva titolo per farlo, a giudizio della Suprema Corte. Un vizio di procedura, dunque, è quello che conduce alla irrevocabile decisione di sospendere l'alimentazione, affinché Eluana Englaro muoia. 16) Rino Cammilleri http://www.totustuus.net/modules.php?name=News&file=article&sid=2481 SANTI, RELIQUIE E PADRIPII Pare che Padre Pio stesso (ma, secondo chi scrive, è tutto da verificare) abbia espresso, quand'era in questo mondo, il desiderio non essere né riesumato né traslato dalla cripta della vecchia chiesa di Santa Maria delle Grazie. Quest'ultima motivazione, fosse vera, dovrebbe da sola chiudere il discorso e dar ragione all'Associazione. Purtuttavia, anche in questo caso c'è un problema: i fedeli. Sono già più di settecentomila quelli che si sono prenotati per visitare la salma quando verrà esposta. Settecentomila. 17) Corrispondenza Romana http://www.corrispondenzaromana.it/new/letternew.php STATI UNITI: i cattolici devono prepararsi al peggio Questo è quello che i cattolici dovranno aspettarsi: 1) finanziamento dell'aborto 2) ricerca sulle cellule staminali embrionali 3) giudici della cultura della morte saranno insediati a livello della magistratura federale; 4) dottrina dell'imparzialità nei dibattiti radiofonici e televisivi anche sulle questioni importanti per i cattolici; 5) l'aborto come un diritto fondamentale, che il governo dovrà condonare e promuovere e i cattolici sovvenzionare con i soldi delle loro imposte; 6) l'obiezione di coscienza per gli ospedali cattolici sarà abolita. Inoltre: sarà emanato un progetto di legge nazionale sui "diritti gay", che conferirà uno status speciale agli uomini e alle donne omosessuali, e creerà una nuova classe protetta a livello federale basata sugli orientamenti sessuali. 18) Contro la leggenda nera http://www.kattoliko.it/leggendanera/ La coscienza cristiana e i problemi della conquista nella formazione dell'America latina di Fidel González-Fernández http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php? name=News&file=article&sid=1983 La straordinaria epopea di un popolo formato dalla coscienza cattolica. Francisco de Vitoria, la Scuola di Salamanca e la matrice cattolica dei diritti umani. Falsa la «leggenda nera» del genocidio degli Indios diffusa da protestanti e illuministi contro il Cattolicesimo e la colonizzazione spagnola in America. |
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