andrea 的个人资料Nunziocrociato on the ne...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
9月21日 alcool?Questa estate, con un piccolo gruppo di giovani, abbiamo fatto un viaggio “on the road” in Danimarca e Svezia: macchina, tenda, zimmer e ostelli (NB: la vita nei paesi fuori dalla zona Euro è costosissima! Attenzione). Una domenica era in programma la visita del centro di Copenhagen e la partecipazione alla S. Messa nella Cattedrale cattolica. La zona pedonale di Copenhagen ci ha accolto invasa da lattine di birra vuote, bottiglie rotte, laghi di vomito; erano tracce degli “after hour” del sabato sera. Passeggiando stupiti abbiamo incontrato, seduti sugli scalini alla base di una serranda metallica “graffittata”, tre giovani: uno dormiva, probabilmente ubriaco, mentre una giovane con i capelli lunghi biondi singhiozzava, abbracciata dall’amica seduta al suo fianco nel tentativo di consolarla. Una scena triste, probabilmente frequente anche in Italia, nelle nostre città; ubriacarsi il venerdì o il sabato sera è quasi una moda, per molti giovani un’abitudine. Un catechismo di alcuni anni fa diceva che il cammino di Fede spesso inizia con le domande di senso: chi sono? Da dove vengo? Dove vado; oggi preferirei rivolgere ad un giovane abituato allo sballo una domanda più legata al presente “sei felice vivendo così?”. Negli ultimi mesi si è parlato molto di provvedimenti restrittivi circa l’uso dell’alcool ed ogni fine settimana preghiamo per decine di ragazzi morti spesso a causa di guida in stato di ebrezza. I “rave party” estivi anche quest’anno ci hanno fatto piangere; la morte di Nunzio a Segrate e di altri giovani in Molise e a Lecce ci hanno svuotato. Un aspetto di cui si parla poco a proposito dell’alcool è quello dei danni permanenti. Se i ragazzi sapessero che certe sostanze rendono la persona, in modo permanente, un po’ più lenta, meno brillante, forse qualcuno ci penserebbe due volte ad abbracciare un certo stile di vita. Durante una discussione in classe sulla questione giovani ed alcool, un mio alunno mi fece notare, in modo chiaramente provocatorio, che lui, pur ubriacandosi e fumando “cannabis” aveva la sufficienza in tutte le materie ed anche qualche 7 e 8; risposi che, probabilmente, se avesse fatto a meno di certe sostanze i 6 sarebbero stati dei 7 e gli 8 sarebbero diventati dei 9. Dio Padre, come ogni papà, ha in mente un sogno di felicità per tutti i suoi figli, una vita bella e santa. Dio è giusto, e quindi deve essere possibile per tutti, in qualunque situazione si trovi, vivere una vita bella e santa. Per ogni giovane, credente o no, c’è un modo di vivere bello, ispirato al dono, alla gratuità, all’amore, al servizio. Ho visto tanti giovani con gli occhi umidi per piccoli e grandi gesti d’amore donati o ricevuti da un disabile, un bambino, un malato, un anziano, un povero, alla fine di un campo scuola con i ragazzi; erano lacrime di gioia, ben diverse da quelle della ragazza di Copenhagen e dei familiari di Nunzio. don Nicolò Anselmi 引用通告此日志的引用通告 URL 是: http://nunzioitaly.spaces.live.com/blog/cns!D5FD290F65BC7350!7624.trak 引用此项的网络日志
|
|
|